Attenzione
Il capogruppo Marras caustico «Non potrà avere chance»
Lamioni: «Mi sembra difficile che si possa pensare a me come candidato sindaco» Ulmi: «Il modello Grosseto ha estimatori a ogni livello»
GROSSETO. E sulla possibile candidatura a governatore della Toscana di Vivarelli Colonna, caustico è il commento del capogruppo Pd a Firenze Leonardo Marras, ospite della trasmissione 9x5 di Tv9. «La storia – afferma Marras – ci dice che quando il centrodestra impegna un grossetano significa che non ci sono chances di vittoria. Quando invece hanno voluto tentare la vittoria hanno scelto leader e profili nazionali. Forse la Toscana ancora per il centrodestra non è così importante come altre realtà. In secondo luogo, se il candidato fosse davvero Vivarelli Colonna, assisteremo a un’altra fuga e abbiamo già visto quanto siano severi i cittadini di Grosseto quando qualcuno scappa».
Giovanni Lamioni, invece, liquida il suo coinvolgimento con una battuta: «Sto invecchiando... Una volta mi sarei accorto quando qualcuno mi corteggiava». Poi il leader dell’aggregazione civica Passione torna serio: «Mancano due anni al 2021, io non sono nell’agone politico. Ho una miriade di difetti – sono un egocentrico, un accentratore – che ormai tutti conoscono. Mi sembra difficile che si possa pensare a me per fare il sindaco. Comunque nessuno me l’ha chiesto. Credo piuttosto che i due schieramenti vogliano scongiurare la possibilità di avermi come avversario...»
Infine il leader della Lega Andrea Ulmi. «È una verità che non va trascurata il fatto che Vivarelli Colonna e il suo laboratorio politico abbiano estimatori a ogni livello, un modello che ha varcato i confini regionali e nazionali, con il primo cittadino come fiore all’occhiello. Questi rumors devono però renderci ancora più uniti». Sulle voci circa un corteggiamento del Carroccio a Giovanni Lamioni come eventuale candidato sindaco in caso di addio di Vivarelli Colonna, Ulmi parla di voci raccolte, ma che non corrispondono a verità. «Con gli alleati ci siederemo intorno a un tavolo per pianificare il futuro. Posso dire che Giovanni Lamioni lo abbiamo conosciuto come un avversario politico e in quanto tale lo rispettiamo. Al nostro interno abbiamo tuttavia personalità che hanno tutte le caratteristiche per ricoprire i principali ruoli istituzionali». —
G. B.
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