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L’unico bus è sempre pieno Gli studenti viaggiano in piedi

Ivana Agostini
L’unico bus è sempre pieno Gli studenti viaggiano in piedi

Sotto accusa la tratta da Grosseto a Orbetello percorsa dagli alunni delle Superiori Una famiglia: «Il viaggio non è in sicurezza». Tiemme: «Controlleremo il carico»

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I pullman sono strapieni e i ragazzi sono costretti a stare in piedi. Le scuole sono iniziate da pochi giorni e sono iniziati anche i disagi che spesso molti studenti pendolari delle Superiori si trovano a dover subire specialmente nei primi giorni di scuola quando gli orari delle lezioni non sono ancora definitivi.

L’autobus al centro delle proteste è quello che viaggia da Grosseto a Orbetello alle ore 12,30. «I nostri ragazzi, alcune decine, dai 20 ai 30 circa – dice una mamma di una studentessa orbetellana – nel viaggio di ritorno da Grosseto sono costretti a stare in piedi perché l’unico mezzo a disposizione è strapieno. Non è possibile questa situazione che, seppur temporanea, espone i nostri figli al pericolo. Basta una frenata dell’autista per un qualsiasi motivo e questi ragazzi non sono in sicurezza».

I genitori sono arrabbiati anche in virtù dei costi che sostengono. «Paghiamo abbonamenti di parecchie centinaia di euro e il servizio deve essere all’altezza».

Il problema evidenziato dai genitori degli studenti non si presenta all’andata dato che l’azienda che gestisce il trasporto pubblico ha messo a disposizione due mezzi, di cui uno a due piani, per la tratta che va da Orbetello a Grosseto. Il problema si pone per il ritorno quando alle 12,30 i ragazzi ripartono da Grosseto. Per non dover aspettare le 13,30 tutti cercano di partire con il pullman delle 12,30 con il risultato che molti di loro sono costretti a viaggiare in piedi almeno fino a Fonteblanda.

«Chiediamo che Tiemme aggiunga un altro mezzo», chiedono i genitori.

L’azienda fa sapere che «si tratta di un periodo di assestamento del servizio durante il quale Tiemme monitorerà i livelli di carico delle varie partenze e, in attesa della definizione degli orari delle scuole, valuterà eventuali correttivi, come accade ogni anno, all’inizio delle scuole».

Delle proteste dei genitori si è fatto portavoce anche il Raggruppamento Politico Autonomo di cui è coordinatore Luciano Mattarelli. «Molti genitori ci hanno fatto presente questo problema dei ragazzi costretti a viaggiare in piedi – scrive il Raggruppamento al sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti – Chiediamo al primo cittadino, in qualità di autorità locale di pubblica sicurezza e autorità locale di polizia stradale, di verificare se il problema esiste e di intervenire presso l’azienda di trasporto pubblico per fare in modo che i ragazzi viaggino in sicurezza. Per monitorare la situazione potrebbe attivarsi anche il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che, tramite la polizia municipale, potrebbe effettuare controlli sui pullman che portano gli studenti pendolari». —

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