Il Tirreno

Grosseto

Cortei, l’invito del ministro non fa breccia

Giovanna Mezzana

Manifestazione clima: i presidi non sciolgono ancora il nodo dell’assenza legittima ma fanno un appello: siate consapevoli

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Piace poco o addirittura non piace affatto ai presidi maremmani l’ultimo sollecito del ministro dell’istruzione Lorenzo Fioramonti. E cioè, cari dirigenti, giustificate “d’ufficio” le assenze degli studenti di domani, giorno della manifestazione mondiale contro il cambiamento climatico. Non piace nella forma che in questo caso è sostanza, anche se – pur con qualche eccezione (almeno una) – a un giorno dai grandi cortei che seguiranno la scia di Greta Thunberg, l’impressione è che i capi d’istituto potrebbero uniformarsi alla linea del ministro ma con l’auspicio che dietro all’assenza da scuola ci sia una scelta consapevole degli studenti.

c’è chi dice no

A rompere le righe per prima è stata Anna Rita Borelli, dirigente scolastica dell’Isis di Follonica che ha detto no al “lasciapassare universale” proposto dal ministro, motivando il suo diniego: aderire a una manifestazione è una scelta personale – è in sintesi il punto di vista della preside follonichese – il sollecito del ministro ai capi d’istituto suona come una sorta di autorizzazione alla partecipazione quando invece la scuola deve favorire la consapevolezza delle scelte, senza suggerire – a priori – quelle che sono da fare perché buone e giuste.

il principio

La filosofia che potrebbe sottendere alla scelta dei presidi – giustificare o non giustificare l’assenza – è stata illustrata al Tirreno da Roberto Mugnai, dirigente del Polo liceale Aldi di Grosseto ma anche segretario regionale del sindacato Dirigenti Scuola. «Se gli studenti propongono momenti “organizzati” di adesione – aveva spiegato ieri Mugnai – e mostrano una partecipazione attiva, noi siamo disponibili a giustificare l’assenza, altrimenti no, perché si rischia di dare un messaggio che è l’opposto dello spirito che anima la giornata, che chiede un’assunzione di responsabilità».

l’appello

«I ragazzi devono prendere coscienza e acquisire consapevolezza di un tema che riguarda il loro futuro – nota Cinzia Machetti, preside del Leopoldo II di Lorena di Grosseto e segretaria provinciale dei dirigenti scuola – Condivido la linea di Mugnai: sarei favorevole a che prendessero parte alla manifestazione ma con un approccio frutto della loro volontà. Un po’ con lo stesso spirito che avevamo noi... – aggiunge – Io mi sono diplomata nel ’77 e allora noi giovani avevamo coscienza di cosa eravamo e di ciò che volevamo. Mi piacerebbe fossero consapevoli di ciò che fanno e vorrei facessero scelte di testa e non di pancia».

qui il comune

Domani il Comune sarà in piazza Dante, dalle 8 alle 13, con cinque educatori che illustreranno a cittadini e studenti come differenziare in maniera efficace e corretta i rifiuti, evitando sprechi e inquinamento. «Invitiamo tutte le scuole – dicono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessora all’ambiente Simona Petrucci – a organizzare con l’Amministrazione comunale una giornata dedicata all’ambiente in cui, tra le varie azioni formative, ci sarà la piantumazione di tanti nuovi alberi per rendere la città più bella e salubre. È un progetto a cui gli uffici stanno lavorando e che presto passerà alla fase operativa con il coinvolgimento delle scuole, che tanto hanno da insegnare in termini di entusiasmo, spirito di collaborazione e nuove idee». –



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