Sicurezza
«Ti ammazzo e ti faccio sparire» A giudizio
GROSSETO. L’avrebbe picchiata e minacciata per mesi. Le avrebbe detto: «Ti butterò in un fosso dopo averti accoltellata e non ti troverà nessuno», puntandole, qualche giorno dopo, un coltello alla pancia. Un uomo di 41 anni residente a Scansano è stato rinviato a giudizio dal giudice per le indagini preliminari Sergio Compagnucci. Difeso dall’avvocato Riccardo Boccini, l’uomo dovrà rispondere dei reati di lesioni aggravate e maltrattamenti in famiglia: la donna picchiata e vessata, con la quale aveva impostato una convivenza improntata al sopruso e alla sopraffazione, lo ha denunciato ottenendo anche la misura di divieto di avvicinamento.
Sono tre gli episodi denunciati dalla donna, che è stata anche colpita con un pugno all’occhio sinistro, per il quale è stata medicata all’ospedale e giudicata guaribile in cinque giorni. Episodi di minacce, talvolta, botte e soprusi dai quali l’uomo dovrà difendersi in tribunale. — F.G.
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