Il Tirreno

Grosseto

Seduti di notte sulle Mura sopra otto metri di vuoto

Elisabetta Giorgi
Seduti di notte sulle Mura sopra otto metri di vuoto

Decine di adolescenti si affacciano dal bastione del Cinghialino su via Ximenes Sulla fortificazione arriveranno parapetti di sicurezza. Ma qua non sono previsti

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GROSSETO. Sono in arrivo parapetti per mettere in sicurezza le Mura, ma nella lista dei punti interessati non figura, tra le altre, la zona del Cinghialino, quella più frequentata dai ragazzi. Decine di giovani abitualmente si ritrovano qua di sera: specie di sabato, stanno seduti sul muro e spesso si sporgono. Giù sotto sono 8-9 metri di vuoto.

Parapetti in arrivo

In cenrto storico si aspettano da tempo parapetti sulle Mura. Fondi statali, ottenuti di recente dal Comune, sono andati a finanziare la messa in sicurezza dei bastioni della Rimembranza e della Cavallerizza. E in queste settimane sono stati appaltati i lavori. Il settore Lavori pubblici del Comune di Grosseto ha già affidato alle rispettive ditte gli interventi che serviranno a rendere sicuri questi tratti nei quali il muro esterno è troppo basso e vi è reale pericolo per chi si affacci di cadere di sotto. Partirà domani o dopodomani il lavoro alla Cavallerizza dove l’area è stata ripulita in queste ore: saranno restaurati i paramenti, i mattoni smossi saranno rimossi con altri adeguati a garantire maggiore stabilità e sicurezza per tutto il tratto che corre dalla zona di via Ximenes alla porta medicea. La spesa qui è di 23mila euro.

Partiranno invece a ottobre le operazioni alla Rimembranza dove sarà costruita una ringhiera di circa 30 metri a rinforzo del sistema di sicurezza. Qui i lavori saranno eseguiti dalla ditta Elettromeccanica Moderna di Ferretti Ulisse srl che eseguirà l’intervento per 13.732,91 euro, mentre della Cavallerizza si occuperà la Green Service Edilizia che ha vinto la gara con un ribasso del 14,5%.

Entrambe le ditte sono state individuate tramite la piattaforma Start della Regione a luglio. I parapetti sono attesi da tempo e costituiscono una delle spine nel fianco dell’amministrazione, che ora può contare su un finanziamento statale.

La Rimembranza - per esempio - è uno dei punti in cui i ragazzini si siedono abitualmente, sporgendosi dalla fortificazione muraria (v. articolo sotto). Salendo sulla fortificazione ne abbiamo incontrati alcuni, di mattina, che pur comprendendo e ammettendo la pericolosità del “gioco” (stavano con le gambe penzoloni di sotto) hanno spiegato di contare sul fatto che non succederà nulla: scommettono sulla sorte.

Qua alla Rimembranza, come detto, i parapetti arriveranno a ottobre. Il nervo continua invece a restare scoperto su altri punti critici delle Mura, in particolare uno, quello più frequentato di sera.

affacciati sul vuoto

È sabato sera quando troviamo una trentina di adolescenti seduti sulle Mura che si affacciano dal Cinghialino verso via Ximenes. Colonizzano decine di metri lineari.

Non appena viene scattata una foto dal basso, uno dei ragazzi se ne accorge e parte un’ondata di urla cui partecipa, a ondate, tutto il resto del gruppo. Qualcuno è solo appoggiato e dà le spalle alla strada; altri sono seduti in maniera scomposta e in alcuni casi si sporgono parecchio, ondulano col corpo, si allungano come a giocare col vuoto e a misurarne la profondità.

Qua al Cinghialino il muro è basso: circa 80 centimetri. Salirvi è facilissimo, perdere l’equilibrio (com’è già successo) pure, ma per il momento - spiegano dal Comune - in questa zona i parapetti non sono ancora previsti. —

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