Il Tirreno

Grosseto

il dramma 

Ricerche ancora senza esito Enrico Prosperi non si trova

Sara Landi
Ricerche ancora senza esito Enrico Prosperi non si trova

Stasera del caso si occuperà la trasmissione “Chi l’ha visto” Il nipote che lavora a Siena ha portato i volantini anche là Potrebbe aver preso un bus

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GROSSETO. Proseguono senza sosta (ma anche senza esito per il momento) le ricerche di Enrico Prosperi, il 52enne scomparso il 14 settembre scorso dopo essere sceso dall’autobus alla fermata di via Inghilterra.

Sul mezzo della Tiemme Prosperi, che soffre di problemi psichici, ha dimenticato il cellulare e i documenti. L’ultima traccia prima di sparire nel nulla. Stasera del suo caso si occuperà diffusamente la trasmissione Chi l’ha visto? in onda su Rai Tre alle 21,20: il noto programma condotto da Federica Sciarelli dopo aver lanciato l’appello per le ricerche nella puntata di mercoledì scorso e aver pubblicato la scheda sulla scomparsa di Enrico Prosperi sul suo sito web ha deciso di inviare nei giorni scorsi una troupe a Grosseto per incontrare la sorella di Enrico, Mara Prosperi, e approfondire l’accaduto. Intanto in città ma anche in altre zone della provincia come Follonica tanti semplici cittadini che sperano che Enrico possa tornare presto a casa continuano a sostenere la famiglia, provata dal passare del tempo e dall’assenza di informazioni utili, attaccando i volantini con la foto dell’uomo nelle zone ancora “scoperte”. E siccome Enrico è molto conosciuto per la sua abitudine di chiedere una sigaretta ai passanti durante le sue passeggiate, la speranza della famiglia è che in tutte le tabaccherie o nelle loro vicinanze sia esposto il volantino così da far passare il più possibile la notizia tra i fumatori.

I volantini sono stati portati anche a Siena, dove lavora un nipote di Enrico, perché non è escluso che l’uomo possa essersi allontanato dai confini della provincia. In caso di avvistamenti e incontri con l’uomo è fondamentale non solo chiamare il 112 o il 113 ma anche continuare a seguirlo o intrattenerlo comunicando in contemporanea i suoi eventuali spostamenti alle autorità finché non arriva una pattuglia sul posto. Enrico Prosperi è alto un metro e settantadue, ha una corporatura esile e capelli e occhi castani. Al momento della scomparsa indossava una maglietta e dei bermuda beige. Tra i segni particolari la mancanza di denti sull’arcata superiore e l’andatura curva. —

Sara Landi

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