Il Tirreno

Grosseto

Al Giglio cantine aperte e sapori superstar

Il Castello ospita tre giorni di festa dell’uva. Protagonisti chef e Slow food, ansonaco, prelibatezze del palato e musica

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ISOLA DEL GIGLIO. Nello borgo di Giglio Castello domani, il 27 e il 28 si svolgerà la manifestazione delle “Cantine aperte”, che tanto interesse e partecipazione hanno riscosso in questi anni.

È un momento importante che vede i gigliesi protagonisti delle proprie tradizioni offrire un richiamo per gli amanti dell’isola nella forma e nei modi loro più congeniali: quelli di un rapporto diretto, conviviale, amichevole, festaiolo.

Anche Slow food “Condotta di Giglio e Giannutri” sarà presente con la propria cantina per proporre domani degustazione di pesce alla moda dei pescatori: tonnina con i pomodorini, cefalo marinato e i tonnetti in olio e zucchine” elaborati con la collaborazione della pizzeria “il Giglio” di cui Enzo, lo chef, è maestro.

Venerdi 27 settembre spazio al profumo di scoglio: sugo di pesce pescato (gronco, triglie, scorfani) per condire i paccheri elaborati dal ristorante “Tukul” di Giglio Campese e dalla passione dello chef Cristiano.

Infine sabato 28 settembre non solo mare: è la volta delle salsicce di suino brado di Enzo Giordana accompagnate dal cavolo torso, prodotto coltivato unicamente all’Isola del Giglio, dal gusto dolce e avvolgente, fornito dalla “Cooperative Le Greppe”.

Il vino della cantina Slow food è il prezioso ansonaco de “Il Castellare” e “La collina dei conigli”. A contorno dell’ottima musica dal vivo. Un’occasione speciale - la festa dell’uva e delle Cantine aperte - che promette una buona dose di divertimento, relax e degustazioni eccellenti, insieme allo spettacolo magnifico della natura che quest’isola può offrire. —

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