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Un Gustatus tutto nuovo All’enoteca solo vino e largo a dieci ristoratori

Ivana Agostini
Un Gustatus tutto nuovo All’enoteca solo vino e largo a dieci ristoratori

Via il tradizionale bicchiere che rimane solo come gadget, le degustazioni delle etichette diventano più strutturate  E c’è il comitato dei saggi

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orbetello. Dal 30 ottobre al 3 novembre torna Gustatus in una vesta completamente nuova. Un’edizione, la 14ª, profondamente rivista.

L’evento è stato presentato ieri al Centro Degustazione della cooperativa Pescatori di Orbetello, con la partecipazione dell’assessora Maddalena Ottali, del presidente di Welcome Maremma Carlo De Simoni e del socio fondatore di I Love Italian Food Alessandro Schiatti.

Gustatus 2019 cancella l’enoteca come luogo dove veniva somministrato il cibo per lasciare il posto a dieci ristoranti che nei loro stand realizzeranno due piatti della loro tradizione: saranno proposti come Street food.

L’enoteca rimane come punto in cui degustare e acquistare vino; le degustazioni non saranno più fatte con il bicchiere nei vari stand dedicati ai vini ma con degustazioni organizzate durante le quali i vini saranno anche “raccontati”. Scompare quindi il percorso del vino che «era diventata solo una mescita», spiegano Ottali e De Simoni.

Il bicchiere che ha caratterizzato le precedenti edizioni di Gustatus diventa un gadget – che si potrà acquistare – ma non sarà usato per degustare.

L’evento poi si arricchisce di nuove collaborazioni: l’organizzazione è di nuovo a cura del comune di Orbetello e del Consorzio degli operatori turistici Welcome Maremma, a cui si affiancano I Love Italian Food, network e associazione culturale no profit che promuove e difende la vera cultura enogastronomica italiana nel mondo, e Kaiti expansion, agenzia di marketing e comunicazione che si occupa di promuovere l’immagine e i valori di numerose aziende e enti pubblici.

Il programma di Gustatus 2019 prevede show cooking con chef del territorio e nazionali, per valorizzare al meglio i prodotti maremmani con ricette tradizionali e rivisitate, incontri enogastronomici con aziende del territorio e specialisti del settore alimentare per trattare temi legati all’agroalimentare tipico e raccontare i prodotti autoctoni.

Ci saranno anche laboratori per bambini per raccontare anche ai più piccoli la Maremma, e Food tour che permetteranno di conoscere da vicino aziende locali scoprendone i segreti della produzione. Sarà proposta ai visitatori l’opportunità unica di un aperitivo in laguna sul battello Remus e i pescatori della cooperativa di Orbetello. Ci sarà una grande area espositiva per assaggiare e acquistare i migliori prodotti del territorio, un’area spettacoli, l’area dei vini locali e l’olio con un frantoio, una bruschetteria.

Quest’anno poi Gustatus ha una sorta di “comitato di saggi” – come l’ha definito Ottali – cioè sette persone che propongono idee da mettere in campo per migliorare Gustatus: Emiliano Lombardelli e Alessandro Martellini, chef maremmani; Luca Terni, macellaio migliore d’Italia; Gloria Faragli e Gabriella Orlandi di, rispettivamente, Confesercenti e Confcommercio; Paolo Degli Innocenti, presidente di Clodia, la società proprietaria dei tre supermercati grossetani a marchio Conad; Pier Luigi Piro, presidente dei Pescatori di Orbetello.

Il programma completo sarà svelato solo più avanti. —

Ivana Agostini

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