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Maltempo, cede un terrapieno Strade chiuse e tanto fango

Ivana Agostini
Maltempo, cede un terrapieno Strade chiuse e tanto fango

Vigili del fuoco in azione per ore a Sbarcatello e lungo la Strada del Sole  Nubifragio su Capalbio, fossi stracolmi e tombini saltati nel Mancianese

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Una bomba d’acqua si è abbattuta sulla zona sud nella tarda serata di domenica e ha creato danni e disagi a Monte Argentario, Capalbio e Manciano. Sul Promontorio, squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato durante la notte per uno smottamento a seguito del quale una persona ha dovuto lasciare la sua abitazione.

Due gli interventi più importanti. Il primo allo Sbarcatello, per lo smottamento di una strada di accesso a un terrapieno che ha causato la caduta di pietre e terra. Il secondo, per il cedimento di un terrapieno che si è verificato lungo la Strada del Sole sempre a Monte Argentario; il terrapieno ha ceduto in parte per un tratto della sua lunghezza e la parte rimasta intatta è stata giudicata dalla squadra vigili del fuoco pericolante: per questo è stato necessario chiudere momentaneamente l’accesso a una abitazione che si trova nelle vicinanze della frana e allontanare il residente fino a quando non saranno ripristinate le normali condizioni di sicurezza per l’incolumità di chi vi abita e del passaggio delle persone.

Nel pomeriggio il sindaco di Monte Argentario Franco Borghini fatto un sopralluogo. Gli interventi di soccorso sono iniziati a partire dalle 21 e si sono conclusi alle 3 di ieri mattina.

Sempre a Porto Santo Stefano problemi si sono verificati all’inizio del paese. Alcune fioriere hanno impedito che l’acqua defluisse creando un vero e proprio lago davanti ad alcune attività.

Nei giorni prossimi il Comune creerà un varco che permetta all’acqua di defluire. Tanti poi i tombini che sono saltati. «Grazie – dice il sindaco – ai vigili del fuoco, alla Racchetta e a tutti i volontari che si sono dati da fare».

Un violento nubifragio si è abbattuto anche su Capalbio. Sono state allagate molte strade, da Garavicchio alla Pedemontana. Immediato è stato l’intervento delle squadre dei volontari che hanno tenuto sotto controllo la situazione che ieri mattina era tornata alla normalità. Il sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi, sui social network, aveva avvertito che alcune strade erano chiuse perché non praticabili.

La furia del maltempo non ha risparmiato nemmeno la zona di Manciano. Qui una pioggia che cadeva a una velocità di 90mm all’ora ha mandato in tilt fosse e fossetti. In coordinamento con l’ufficio di protezione civile del Comune, il consigliere delegato Luca Giorgi e il sindaco Mirco Morini hanno deciso di far uscire squadre di protezione civile per il monitoraggio.

Forti criticità si sono registrate nella zona di La Vecchia e Campigliola –Tafone. Le strade provinciali 32 e 67 sono state ricoperte di fango. —

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