Sicurezza
Intitolata a Mario Ferri la Cittadella dello studente
La Cittadella dello studente adesso ha un nome. Davanti a quello che un tempo era il convitto studentesco è stata scoperta ieri mattina – tra gli applausi di studenti, docenti, dirigenti e autorità – una targa che porta il nome dell’onorevole Mario Ferri. Da ora in avanti si chiamerà Cittadella Ferri l’area di via de’ Barberi che ospita quasi tutti gli istituti superiori cittadini, campi per attività sportive e attività connesse ai vari indirizzi di studio.
Ci sono voluti oltre 40 anni per riconoscere, post mortem, i meriti di un uomo – Mario Ferri – che ha segnato la storia della provincia di Grosseto e pensato per la prima volta questo quartiere, il campus dedicato agli studenti. Ieri – nella doppia veste di sindaco e presidente della Provincia – Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha ricordato «colui che, per primo, ebbe l’idea di realizzare, con una brillante intuizione, negli anni Settanta, uno spazio organico ed efficiente a vantaggio degli studenti e della qualità dell’insegnamento».
Delegazioni di tutti gli istituti superiori cittadini e del comprensivo Grosseto 1 hanno presenziato alla cerimonia e applaudito.
Al fianco di Vivarelli Colonna il figlio di Ferri, Roberto Ferri, l’avvocato Luciano Giorgi (che ha tratteggiato il lato umano di Ferri e la genesi del progetto), l’assessore alla toponomastica di Grosseto Giacomo Cerboni.
Ferri non si limitò a pensare la Cittadella. Da amministratore concreto volle renderla reale, sfidando anche coloro che in quell’area, inondata anni prima dall’Ombrone, non volevano costruire.
«Alcuni amministratori pubblici, oltre a segnare la crescita della propria comunità con il loro impegno politico, rimangono nei cuori dei cittadini e dei compagni di partito che per primi ne hanno conosciuto la capacità di interpretare anche umanamente l’evoluzione della società», ha commentato l’assessore Cerboni. Infine i familiari. «Mio padre – racconta Roberto Ferri – fu segretario provinciale del Psi, consigliere comunale a Grosseto, presidente della Provincia e anche parlamentare, prima senatore e poi deputato». Alcuni studenti presenti, purtroppo, non ne avevano mai sentito parlare. Ecco, solo per questo motivo la giornata di ieri è stata una giornata importante. —
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