Il Tirreno

Grosseto

Maratona pianistica 

Dalle note alla proposta di un conservatorio

F.F.

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grosseto. Un via vai continuo, uno sciamare di ascoltatori, arrivati in piazza Baccarini seguendo il filo della musica e incantati dalle note del pianoforte. Migliaia di persone hanno seguito ieri la Maratona pianistica organizzata dall’associazione Grosseto al centro all’interno della Notte visibile della cultura.

Proprio l’esecuzione, in anteprima assoluta, della lirica “La bellezza donata” del maestro Francesco Iannitti Piromallo (con la soprano Simona Viganò e la voce narrante di Giacomo Moscato su testo di Rosella Montesano), ha inaugurato la Notte. Al pianoforte a coda sistemato in piazza Baccarini si sono alternati trentacinque musicisti.

Un successo che conforta l’ideatore della Maratona, Matteo Della Negra. Che già pensa alla prossima edizione e a futuri progetti. «La prossima volta speriamo di fare la Maratona pianistica a giugno – dice –, quando gli allievi giovani sono in periodo di esami e saggi, magari accostandola alla Notte bianca».

Ma non è questa l’unica suggestione che la serata ha prodotto nel suo organizzatore.

«La Maratona pianistica – dice Della Negra – ha dimostrato che molte persone sognano una Grosseto città della musica e, perché no, dove ci sia la possibilità di creare un conservatorio o di rendere l’Istituto musicale comunale Giannetti pareggiato a un conservatorio. A maggior ragione se, come ha annunciato l’amministrazione comunale, l’istituto verrà spostato dall’attuale sede (in via Bulgaria) all’ex Garibaldi, vicino alla stazione. La vicinanza con la stazione potrebbe attirare studenti anche da fuori Grosseto, dall’Amiata, da Venturina, da Viterbo». Insomma, una possibilità in più per la città. L’idea è lanciata, vediamo se sarà raccolta. — F.F.



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