Toscana
«In Svizzera sono più puliti» Quella bieca esterofilia per cui si butta tutto a terra
Federico Catocci si inoltra per un chilometro nella campagna di Roselle E raccoglie 19 chili di rifiuti in due giorni. Da qui il suo accorato appello
il tour
federico catocci
Incredibile vero? Diciannove chili in due giorni! Sì, ma di rifiuti. Tutti nostre campagne. Diciannove chili raccolti inoltrandomi per poco più di un chilometro nel tratto di strada che dall’Osservatorio Astronomico di Roselle continua nella realtà rurale di Casette di Mota.
Dopo aver trovato una lattina di birra che mi sbarrava la strada per Grosseto, mi sono ritagliato qualche ora per vedere cosa potessi trovare vicino alla via. Di tutto: una quantità esagerata di lattine e bottiglie di vetro, vassoi di alluminio, pacchetti di sigarette, bottiglie di plastica diventate formicai, sacchi di plastica, pacchetti di snack, e chi più ne ha più ne butti. L’impressione era quella di camminare sui nostri rifiuti. Tutto questo materiale, non ci è arrivato da solo. “Da solo” compirà quel tratto di strada che parte dalle campagne, arriva nelle fosse, passa dai torrenti e poi termina nell’altra oramai grande discarica planetaria chiamata mare.
Ho deciso di scrivere non contro un’Amministrazione locale o qualcuno in particolare, ma per denunciare quanto riusciamo a essere la nostra rovina. Quanto l’impegno di mille netturbini, addetti all’igiene ambientale, volontari o semplici cittadini possa essere vanificato davanti a un solo e atto di ignoranza, davanti a quell’ipocrisia e esterofilia bieca per cui “In Svizzera sono più puliti” e poi a casa propria si butta tutto per terra scordandosi che questo Pianeta è la casa di tutti. Ho voluto scrivere anche perché facendo parte della comunità politica del Pd, che alle ultime elezioni europee, a differenza di (molti) altri, ha tenuto alta la bandiera dell’ambiente battendosi per la sua valorizzazione, mi sono sentito colpito e in dovere di fare qualcosa per la collettività anche in questa direzione. Ho scritto anche perché questo gesto piccolo possa essere una sorta di manifesto rivolto a tutti i giovani e possa dire loro che si può sempre cercare di fare qualcosa, di farlo bene, soprattutto se si raccolgono le forze insieme. Che se non ci è stato dato un mondo pulito, possa essere comunque mondato, senza adagiarsi troppo su posizioni rinunciatarie e di rassegnazione. Perché, come in altri contesti, rischiamo di adagiarci sì, ma su una montagna di... rifiuti.
E questo è semplicemente inaccettabile. I giorni 16 e 24 novembre incorniceranno la “Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti” e invito tutti, giovani e meno giovani, ad informarsi (https: //www. ewwr. eu/it) prendendone magari, parte attiva.
*Tesoriere Circolo Pd
Roselle Istia Batignano
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