110mila euro per riqualificare la zona del padule
scarlino. Al via i lavori per la riqualificazione dell’area del Padule al Puntone di Scarlino.
La Regione Toscana ha finanziato un progetto dal valore di circa 110 mila euro presentato nel 2018 da Bandite di Scarlino attraverso Far Maremma, Agenzia di sviluppo locale: la sovvenzione permetterà all’amministrazione comunale di riqualificare l’area del Padule e rendere più attrattiva la zona per i turisti, attraverso percorsi didattici, cartellonistica, nuove strutture in legno e riqualificazione dell’esistente.
I lavori prevedono tra l’altro il ripristino della passerella con il rifacimento della parte del percorso danneggiata dal maltempo e la ricostruzione di uno dei due capanni interni al Padule, distrutto nella stessa occasione.
All’ingresso dell’area verrà realizzato un chiosco informativo in legno. Nel progetto c’è poi la reintroduzione del bestiame allo stato brado. L’iniziativa ha anche lo scopo di proteggere la biodiversità.
Sono due le piante che caratterizzano quel terreno: la cannuccia e la salicornia, vegetale fondamentale per la salvaguardia ambientale. Per tenere sotto controllo il proliferare della cannuccia, uno dei metodi più efficaci è appunto il pascolo allo stato brado.
Le vacche maremmane mangiano questa pianta mentre non toccano la salicornia, che così viene protetta. Nello spazio che introduce alla zona paludosa verrà poi creata una stazione attrezzata per la mobilità dolce: la Ciclovia tirrenica passa accanto all’area e quindi lo spazio di fronte al Museo Maps si presta perfettamente a diventare un nodo del percorso che attraversa tutta la Toscana.
I ciclisti avranno a disposizione strumenti per la riparazione della loro due ruote, una panchina per la sosta e una fontana. Verranno infine realizzati nuovi percorsi interni alle Bandite e installati nuovi tavoli con panche e dei chioschi informativi. —
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