La manifestazione
Un maxi cinghiale sbuca per strada e travolge l’auto dell’esponente Wwf
L’ex presidente Properzi è illeso ma il suo veicolo è ko «Presenza anomala». Appello alle autorità affinché vigilino
Un cinghiale in pieno pomeriggio sulla rampa di accesso alla provinciale 161 che da Orbetello conduce a Porto Santo Stefano. L’incontro ravvicinato che ha causato circa 2mila euro di danno è avvenuto la settimana scorsa. Ne è rimasto vittima, per fortuna senza conseguenze drammatiche, Angelo Properzi, ex presidente del Wwf Grosseto.
«La settimana scorsa – dice – alle 15,30 mentre uscivo in auto dall’Aurelia per immettermi sulla provinciale che porta a Orbetello all’altezza dello Scalo, sono stato preso in pieno da un cinghiale che mi ha causato parecchi danni».
Che i cinghiali sbuchino sulle strade della provincia, sull’Aurelia e lungo le strade di campagna è cosa nota. Di solito però sono avvistati durante la notte o comunque con il buio. «Un cinghiale elle 15,30 del pomeriggio è davvero insolito», commenta Properzi. L’ex presidente del Wwf dopo l’incidente ha chiamato la polizia locale di Orbetello perché redigesse un verbale. «L’animale – spiega – era scappato dopo essersi accasciato per alcuni secondi. Per fortuna ho un’assicurazione per questo tipo di incidenti. Racconto questo episodio per mettere in guardia chi transita giornalmente su quella rampa, per sapere se è successo a qualcun altro e per cercare di capire come mai un cinghiale adulto di circa 100/150 chili si trovasse a quell’ora in quel punto. Secondo me, ma ovviamente è solo una mia ipotesi, arrivaba da qualche parte nei paraggi dove aveva trovato da bere, ma più probabilmente da mangiare. L’aveva trovato per caso o qualcuno ha favorito questa ricerca?».
L’animale proveniva da destra, quindi era già stato verso il paese e stava tornando indietro per fare ritorno nei boschi che si trovano aldilà della statale Aurelia.
Alla Provincia di Grosseto, da quella zona, non sono mai arrivate segnalazioni. Non ci sono infatti nemmeno i cartelli che indichino la possibilità di trovare animali vacanti. «Trovare un capriolo di giorno succede – spiega Properzi – un cinghiale in pieno pomeriggio, no».
Properzi si chiede se non ci sia qualcuno che faccia trovare del cibo al cinghiale o se l’animale abbia scoperto un punto dove poterlo trovare. Properzi invita gli automobilisti a vigilare ma anche le autorità competenti a cercare di capire il perché della presenza a quell’ora inconsueta. Spesso le strade, soprattutto nelle zone interne come la provinciale della Parrina o la stessa strada regionale 74, vedono consumarsi incidenti. I segni sono le tante macchie di sangue lasciate sull’asfalto dagli animali che, nell’impatto con le auto che subiscono ingenti danni, perdono la vita o restano feriti. —
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