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«Il rogo dei cassonetti è stato doloso: ora telecamere»

Fiora Bonelli
«Il rogo dei cassonetti è stato doloso: ora telecamere»

Il sindaco svela un particolare inquietante dell’incendio  del 10 settembre. E chiarisce: «Per la nostra comunità  è un vero dispiacere»

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Ormai è certo. L’incendio dei dieci cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani nell’area della sagra di Campagnatico alcuni giorni fa è stato doloso.

La conferma arriva dal sindaco, Luca Grisanti, che affida a Facebook uno sfogo amaro.

«Forse una ragazzata – si rammarica Grisanti – ma sono gesti che fanno comunque male. Dopo aver avuto la conferma ufficiale della dolosità del fatto increscioso scoperto il 10 settembre nell’area utilizzata per la sagra a Pioggionovo, dove qualche “scienziato” ha pensato bene di incendiare tutti cassonetti nell’area adibita alla sagra, mi sento di dire che, ovviamente, i colpevoli saranno puniti come meritano e che è comunque una vergogna e non un punto di merito fare un atto di vandalismo come questo».

Campagnatico è una piccola comunità. «Siamo quattro gatti», dice il sindaco, «e invece di comportarci come una grande famiglia cerchiamo tutti i modi possibili per farci del male l’uno con l’altro. È un vero dispiacere».

Il rammarico e l’amarezza di Grisanti sono palpabili e il sindaco ha già in cantiere qualche dissuasore per arginare fatti di questo tipo.

D’altra parte roghi e incendi non sono nuovi a Campagnatico: nell’agosto 2015 nella frazione di Arcille un incendio colpì il bar, la cucina e parte dei tavoli che si trovavano nel piazzale in cui era in corso la sagra del porcino.

«Ma quell’incendio di quattro anni or sono – chiosa Grisanti – è cosa diversissima da questo. Allora c’era di mezzo una diatriba fra associazioni. Qui è questione di puro vandalismo che va arginato in qualche modo».

Come? Il sindaco di Campagnatico pensa a un sistema di videosorveglianza. «Non siamo rientrati – dice – per parametri troppo bassi, e cioè troppo pochi incidenti, pochi furti, pochi incendi, nel finanziamento della prefettura. E mentre ci rallegriamo per questi parametri che comunque indicano Campagnatico come un paese tranquillo e vivibile, d’altra parte noi non vogliamo che si replichino episodi come questo, sebbene sporadici. Dunque l’amministrazione comunale sta facendo un ragionamento con Netspring (società partecipata che fornisce servizi informatici) per installare delle telecamere per lo meno nei centri dei borghi e negli accessi. Vogliamo stare tranquilli. Perché stavolta ci è andata bene, perché l’incendio è stato subito domato e ha distrutto solamente i cassonetti. Ma pensiamo che lì vi sono alberi e tutta la struttura della sagra.È andata bene che non c’è stato un rogo di enormi proporzioni e che nessuno è rimasto coinvolto. Con le telecamere speriamo di poter mettere in campo uno strumento dissuasori per evitare che si ripetano simili eventi». —

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