La protesta
Elezioni a Follonica: si riconteggiano i voti della sezione 17
Il Tar ha rinviato la decisione alla metà di dicembre disponendo però la verifica dei voti
FOLLONICA. Serviranno altri tre mesi per conoscere l'esito del ricorso amministrativo presentato dal centrodestra al Tar della Toscana: Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana ha fissato la nuova udienza di discussione del merito a martedì 17 dicembre. Il ricorso è stato proposto dal candidato sindaco Massimo Di Giacinto, sconfitto alle urne con il 39,5% dei voti, il quale ha chiesto l'annullamento del risultato elettorale così da rimettere tutto nelle mani del ballottaggio. Il centrodestra, e in particolare i ricorrenti Massimo Di Giacinto, Roberto Azzi e Leonardo Bottoni, hanno messo tutto nelle mani degli avvocati Davide Lera e Alessandro Buoni. Un'azione voluta per fare chiarezza sul voto dello scorso 26 maggio, ma sopratutto sulle operazioni di scrutinio e sul conteggio delle schede. L’impugnazione dell’atto riguarda sia il Comune di Follonica, e in particolare il sindaco Andrea Benini, sia l’ufficio centrale elettorale, cioè la commissione che “convalidato” i risultati elettorali il giorno dopo lo scrutinio, come anche tutti gli eletti. Il sindaco Andrea Benini ha quindi deciso di servirsi di due avvocati per difendersi: il primo è Domenico Iaria, che il primo cittadino ha preso personalmente, mentre il secondo è la legale del Comune, Stefania Sili, che si occupa degli aspetti legati alla palazzo civico.Le richieste all'interno del ricorso erano diverse ma il Tar ha deciso il riconteggio dei voti della sezione 17: «Nella sezione elettorale 17 sono state considerate contestate due schede che palesemente dovevano essere assegnate al candidato» aveva spiegato il centrodestra. La speranza di tutte le parti era quella che, a quasi quattro mesi dal voto alle urne, si arrivasse finalmente ad una decisione. Così non è stato.
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