La protesta
Al via il G20 delle spiagge A Riva del Sole il summit per superare le criticità
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. I “grandi” delle più importanti spiagge italiane si riuniscono a convegno a Castiglione della Pescaia. Da oggi pomeriggio inizia la seconda edizione del G20s, il summit delle principali località balneari che accolgono 70 milioni di turisti, e che il Comune di Castiglione ha organizzato con Toscana Promozione Turistica e Regione Toscana.
L’evento, che gode del patrocinio di Anci, Enit, Camera di Commercio Maremma e Tirreno e della Provincia di Grosseto, si svolge Riva del Sole e si ripropone di continuare sul solco tracciato lo scorso anno a Bibione. Oltre alle migliori 20 spiagge d’Italia che hanno aderito al protocollo d’intesa, sono state invitate altre sei. Il nucleo dello scorso anno era composto da Grado, Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia), Caorle, Cavallino Treporti, Chioggia, Jesolo, San Michele al Tagliamento - Bibione (Veneto), Bellaria Igea Marina, Cattolica, Cervia, Cesenatico, Comacchio, Riccione, Rimini (Emilia-Romagna), Castiglione della Pescaia, San Vincenzo (Toscana), Forio, Ischia, Sorrento (Campania), Vieste (Puglia). Quest’anno il tavolo permanente del G20s ha deciso di coinvolgere ulteriori sei spiagge a maggior flusso turistico balneare: Rosolina (Veneto), Grosseto, Orbetello, Viareggio (Toscana), Arzachena (Sardegna) e Taormina (Sicilia).
Saranno tre giorni intensi di incontri, workshop e seminari, con i protagonisti del turismo balneare italiano per elaborare strategie e soluzioni comuni che permettano di superare le criticità di un settore strategico per il sistema paese.
Tre i temi centrali del G20s: sostenibilità ambientale, accoglienza e inclusione, competitività, senza dimenticare la criticità rappresentata dalla “direttiva Bolkestein”. Tematiche che verranno sviluppate per analizzare poi gli aspetti legati all’innovazione, alla progettazione strategica, alla sicurezza, alla fiscalità e alla promozione. Delle coste italiane. «Spero – spiega il sindaco Giancarlo Farnetani – che anche le richieste, già formulate nei mesi scorsi al Parlamento italiano, siano accolte. In particolare c’è la necessità di modificare i criteri perequativi del Fondo di solidarietà comunale, con particolare attenzione alle problematiche dei comuni turistici». La chiusura venerdì. —En.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google