Sicurezza
«Aiuti economici se gli studenti devono andare a studiare fuori»
Il primo cittadino riporta l’attenzione sulle criticità insulari dovute alla scarsa popolazione scolastica e all’assenza di infrastutture
ISOLA DEL GIGLIO. «L’inaugurazione del nuovo anno scolastico all’isola del Giglio rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione perché dimostra l’attenzione che la scuola riserva alle Isole minori e, nello specifico, all’unico comune insulare della Provincia di Grosseto. Di ciò, e l’ho detto nell’incontro di ieri lunedì 16 settembre, ho espresso profonda gratitudine alla dirigente dell’Ufficio VII° dottoressa Monica Buonfiglio, che ha fatto visita alle scuole del Giglio». Il sindaco del Giglio Sergio Ortelli commenta così la visita sull’isola della Buonfiglio, che voluto inaugurare proprio là l’anno scolastico della provincia di Grosseto.
«Ho spiegato alla dirigente - dice il primo cittadino - che le isole non sono solamente luoghi spettacolari e bellissimi da vivere tutto l’anno, ma per certi versi ambiti territoriali che portano con sé grandi criticità dovuti ai disagi dell’insularità, ai numeri ridottissimi della popolazione scolastica e alla mancanza di infrastrutture nel comprensorio provinciale». Nel caso in cui non sia possibile garantire l’accesso alla scuola dell’obbligo sino all’età obbligatoria per legge, «sarà doveroso provvedere - die il sindaco Ortelli - di concerto con l’Ancim, associazione che raggruppa e sostiene le Isole minori italiane, a misure di sostegno economico alle famiglie che devono obbligatoriamente sostenere spese per lo studio dei propri figli fuori dal domicilio della famiglia».
La dirigente - nel suo incontro con la dirigente scolastica Rosa Tantulli, con il sindaco, con gli studenti dell’isola, le loro famiglie e gli insegnanti, ha portato in dono un burattino di legno: «Un Pinocchio – ha spiegato lei posandolo sulla cattedra - per ricordare a tutti che queste piccole donne e questi piccoli uomini non sono dei contenitori vuoti da riempire, ma persone umane. Dobbiamo insegnare loro oltreché a leggere e scrivere anche il rispetto della dignità umana». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google