Italia
Per diventare “cicogne” servirà qualche anno
roccalbegna. Sara e Tobia adesso si trovano in Africa ma non è la prima volta. Alla fine dell’estate 2015 i due avvoltoi migrarono verso il continente in tempi diversi e percorrendo due diverse rotte. Sara lasciò la Sicilia meridionale, attraversò il Mediterraneo, raggiunse la Libia e poi arrivò in Niger. Tobia lasciò la Sicilia meridionale, sostò a Malta, “approdò” in Libia e poi proseguì sino al Mali.
In questi due stati africani i due giovani hanno trascorso quattro anni, salvo brevi spostamenti estivi in Algeria.
Nel maggio 2019 entrambi sono rientrati in Italia per l’estate e si sono insediati proprio nei dintorni delle due aree nelle quali erano stati liberati, cosa che non deve stupire. Il capovaccaio appartiene infatti alle specie filopatriche cioè che “amano la patria” e lì tornano a nidificare.
Per Sara e Tobia, però, il momento di riprodursi non è ancora giunto perché il capovaccaio raggiunge la maturità sessuale a sei-sette anni di età. Per questo ci vuole ancora un po’ di pazienza. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google