Il Tirreno

Grosseto

il gip 

Scoperto ad agosto non si è fermato È un pericolo reale

1 MINUTI DI LETTURA





Era stato scoperto, già ad agosto; eppure non si è fermato. Ed è anche per questo motivo che il gip tiene Yari Milani in carcere, constatata la sua «straordinaria pervicacia», le «irrefrenabili pulsioni criminose», l’«incapacità di qualunque autonoma inibizione». C’è il rischio, se non la certezza, che Milani si ripeta, perché «rappresenta un pubblico e gravissimo pericolo non soltanto per il patrimonio ma anche per l’incolumità delle persone che debbano incrociarne la strada».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa