Gioco
Pci pronto a mobilitarsi Manifestazione davanti all’ospedale S.Andrea
massa marittima. Sul tavolo c’è la caldissima questione della pediatria ma anche il servizio di chirurgia e quello di radiologia e oggi il Pci si dice intenzionato a dare il via a nuova stagione di mobilitazione politica e popolare per smuovere le acque.
Il primo punto all’ordine del giorno è quindi l’organizzazione di una manifestazione pubblica, «pacifica ma determinata» di fronte all’ospedale Sant’Andrea. Proprio quel presidio ospedaliero è da giorni nell’occhio del ciclone per alcune modifiche apportate al servizio e sulla questione sono intervenuti in molti: da Forza Italia a Fratelli d’Italia passando per la Uil pensionati fino al Pci. In ordine di tempo l’ultima polemica riguarda la pediatria, lasciata libera dalla dottoressa Cacciari trasferita a Livorno, il cui posto da oggi verrà coperto tre specialisti, che si divideranno i piccoli pazienti a giorni alterni. «Niente da dire – dice la Uil Pensionati – ovviamente, sulla competenza dei professionisti interessati, ma indubbiamente una difficoltà per le famiglie, che potranno trovarsi ad ogni visita un medico diverso». «La pediatria ha potuto contare su servizi garantiti prima da un dirigente medico ospedaliero assegnato alla zona – spiega il Pci – andato in pensione non è mai stato sostituito. Si è quindi passati a un’assistenza territoriale che oggi non viene potenziata, nonostante molte sollecitazioni di utenti e politica, ma ridotta». C’è poi la questione del pronto soccorso che, a detta della Uil è «in affanno di personale sia medico che infermieristico»; poi la radiologia «che da oltre un anno, si regge su soli due medici appartenenti alla struttura, e le cui assenze vengono coperte con personale proveniente di volta in volta da altre zone della provincia». La stessa situazione si presenterebbe, per i servizi di ortopedia e anestesia. C’è poi il pensionamento di due chirurghi messo in evidenza in più occasioni dal Pci; «Oggi – dice il partito – apprendiamo che il concorso per il reperimento di due nuovi chirurghi sarà fatto nel 2020, forse a marzo. Questo significa che per le nuove assunzioni andremo a finire, se non vi sono intoppi, a settembre – ottobre 2020».
Infine radiologia: «Lo stesso problema della chirurgia – dice il Pci – vi sarà per la radiologia dove sono previsti ulteriori pensionamenti». Insomma, per molti la preoccupazione è che via via il servizio venga depotenziato. Proprio per questo motivo, dopo la petizione lanciata ieri, il Pci organizzerà presto una manifestazione. — Giulia Sili
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google