Il Tirreno

Grosseto

la presentazione 

Leo Gullotta porta Pirandello sul palco del teatro Leopolda

Massimiliano De Virgilio
Leo Gullotta porta Pirandello sul palco del teatro Leopolda

Una stagione ricca di grandi appuntamenti: tra i protagonisti c’è anche Incontrada Tante le iniziative collaterali dedicate ai bambini nel cartellone curato da Allegri 

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Sarà “Pensami Giacomino” di Luigi Pirandello ad aprire la stagione teatrale di Follonica che quest’anno si concentra sul tema delle “Generazioni” e che prenderà il via il 14 novembre: sul palco ci sarà il magnifico Leo Gullotta. La rassegna si concluderà il 26 aprile con una giornata di spettacoli, performances e laboratori nel parco dell’Ex Ilva realizzati dalle associazioni culturali della zona all’interno dell’area. «Quella di quest’anno è una programmazione importante e di assoluto livello, grazie anche alla presenza di Eugenio Allegri come direttore artistico, che ha rappresentato per noi un enorme contributo. Siamo felici di poter ospitare nella nostra città artisti di rilievo e di poter offrire una serie di spettacoli così interessanti e attuali», spiega Barbara Catalani, assessore alla cultura del Comune di Follonica.

Tra gli interpreti ci sono la concittadina più famosa di Follonica, Vanessa Incontrada, Ambra Angiolini, Ludovica Modugno, Marco Paolini, Daniela Morozzi e Fabio Troiano.

Il tema “Generazioni” si riferisce infatti alla modernità, alla comparsa di una generazione di giovani in contrasto con le vecchie logiche e i vecchi schemi di una società mutata velocemente. Sono queste le motivazioni di una generazione che sente la responsabilità di agire ed è per questo determinata a salvare o per lo meno a cercare di migliorare il mondo.

Temi come la tutela ambientale e la parità di genere hanno portato infatti a uno staccamento tra il vecchio e il nuovo, che sta portando a un progressivo allontanamento tra le due. Questo passaggio di consegne dalla vecchia alle nuove generazioni è rappresentato sulla scena teatrale, dove si alternano grandi e nuovi talenti, impersonando personaggi storici rivisitati in chiave moderna e rappresentando futuri apocalittici, poi non così improbabili, dove le tematiche, i problemi e i dilemmi morali della modernità vengono affrontati.

Attraverso questo programma di spettacoli si conferma la volontà dell’amministrazione di puntare sulla cultura per recuperare e rilanciare la zona dell’ex Ilva e allo stesso tempo consolidare la centralità di Follonica come polo di attrazione di tutta la provincia, continuando sulla linea tracciata nel precedente mandato. «Il teatro – dice il sindaco Andrea Benini – è speciale perché è l’unica forma d’arte che non può essere digitalizzata. Proprio per questa sua natura spinge le persone a uscire, a incontrarsi e a condividere un’esperienza fuori dallo schermo. Questa è una delle ragioni che lo rendono così speciale, per la sua capacità di connettere le persone e far riflettere su un tema comune. Per questo motivo abbiamo pensato di diversificare la programmazione per poter offrire qualcosa a tutte le fasce di età».

Il programma prevede infatti, oltre agli spettacoli in calendario anche quattro date aggiuntive per i più piccoli per avvicinarli al mondo del teatro e dell’espressione artistica. Teatro, ma non solo, cibo di qualità, con un servizio di “light dinner”, incluso nel biglietto e opere d’arte. All’entrata del teatro sarà infatti ammirabile un’esposizione artistica di Mauro Corbani, artista di origini lombarde e di adozione scarlinese, il quale ha basato il lavoro di tutta la sua vita sull’incontro tra le culture di tutto il mondo. Le informazioni sulle date, sull’acquisto dei biglietti e sugli abbonamenti si trovano sul sito del Comune e sono acquistabili, oltre che su Internet, anche alla Pro loco. —

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