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Scoperti scarichi fognari in una delle calette più belle

Ivana Agostini
Scoperti scarichi fognari in una delle calette più belle

Gli abitanti avevano segnalato una striscia bianca e maleodorante in mare Ora Arpat ha esaminato i campioni prelevati sotto la torre di San Pancrazio 

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«Reflui urbani non depurati». L’Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana) ha esaminato i campioni prelevati dalla Guardia Costiera di Porto Santo Stefano e dalla Guardia di Finanza nel mese di agosto ad Ansedonia.

Ieri i risultati delle analisi che saranno rese note anche alla Capitaneria e Guardia di Finanza ma anche al Comune di Orbetello. I prelievi sono stati fatti alcune settimane fa in una delle calette più suggestive di Ansedonia: quella sottostante al torre di San Pancrazio, eretta dai senesi e poi rinforzata dagli spagnoli nel periodo dello Stato dei Presidi.

Lì, in quelle che solitamente sono acque limpide, ad agosto c’erano liquami nauseabondi che rendevano impossibile immergersi per un bagno rilassante. Gli abitanti della zona che, in estate, popolano le ville del promontorio orbetellano, nel bel mezzo del mese di agosto, quello scelto per le agognate vacanze, avevano trovato nel mare una striscia bianca e maleodorante portata dalla corrente.

Una situazione insostenibile e di certo non adatta alla balneazione. I cattivi odori e i liquami presenti costrinsero gli abitanti delle ville a interessare della vicenda, in un primo momento la Guardia Costiera e, dato il perdurare degli scarichi, anche la Guardia di Finanza. Una situazione che ad Ansedonia, in quel punto, è andata avanti tutta l’estate. I proprietari e gli ospiti delle case avevano protestato anche perché si fa un gran parlare di tutela del mare e poi nelle acque di Ansedonia arrivano i liquami. Dai campioni e dai risultati sembra quindi che ci siano scarichi non allacciati alla pubblica fognatura. Il Comune già in passato aveva previsto, con un’ordinanza, che tutti gli scarichi venissero allacciati alla fognatura. Anche lo scorso anno il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti aveva emanato un’ordinanza sindacale nella quale era previsto l’adeguamento degli allacci fognari. Ora che dalle analisi è confermato che si tratta di «reflui urbani non depurati» chi di competenza dovrà capire da dove provengano tali liquami e quali siano le utenze non allacciate alle fognature.

Non appena Arpat invierà i risultati anche al Comune di Orbetello, gli uffici cercheranno ci capire da dove provengano gli scarichi. Aver trascorso un agosto con una delle più belle calette della zona invasa dal cattivo odore – confermato anche dalle analisi – e da una schiuma bianca, non è stato certo un gran biglietto da visita per una zona, come quella di Ansedonia, frequentata anche da persone che arrivano apposta in estate o che affittano le ville per le loro vacanze. L’auspicio degli abitanti è che il problema venga risolto e che la prossima estate non si ripresenti. —

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