Finanza
Merce contraffatta e sotterrata: scatta il sequestro
Agenti della polizia municipale nella pineta della Rsa Villa Marina trovano un centinaio di borse griffate con i marchi più importanti
Sotterrate in pineta avvolte dentro a un grande sacco di plastica e poi ricoperti da un fitto manto di aghi di pino: non è stato facile per gli uomini della municipale di Follonica individuare i tanti articoli contraffatti che erano stati abilmente nascosti.
Le indagini hanno condotto gli agenti nella pineta che circonda la Rsa Villa Marina, nel quartiere di Salciaina. Lì sono state trovate un centinaio di borse contraffatte Gucci, Michael Kors e Prada.
Gli articoli, esposti solitamente sulla spiaggia, erano stati nascosti in attesa delle vendite. Un nascondiglio che sembrava essere perfetto ma che gli uomini del comandante Luciano Bartoli hanno individuato e sequestrato.
Le attività sono andate avanti durante tutta l’estate e soltanto a metà agosto era stato fatto un doppio sequestro con giacche Kway, scarpe Johan e Baker e poi borse Prada. La guardia di finanza nei giorni scorsi ha scoperto da dove provenivano gran parte degli articoli venduti sulla spiaggia della città del golfo: la stamperia di marchi contraffatti si trovava dentro ad un appartamento di Follonica.
L’attività serviva alla riproduzione delle etichette, con stampa falsa, dei marchi delle griffe che venivano applicate ai prodotti contraffatti. Tre senegalesi sono stati denunciati «per aver contraffatto, alterato ed usato marchi e segni distintivi, con l’aggravante del sistematico allestimento di mezzi ed attività organizzate». I tre utilizzavano macchine da cucire tradizionali ed elettroniche programmabili con i loghi dei marchi italiani ed esteri, per apporre le etichette sui capi di abbigliamento destinati al “mercato del falso”.
Il laboratorio, ben avviato ed organizzato, era in grado di cucire anche mille pezzi al giorno; un numero sufficiente a rifornire i venditori di tutta la città che ogni giorni portano i lori articoli sulla spiaggia.
Ogni anno il Comune cerca di sensibilizzare la popolazione e i turisti con una campagna ad hoc contro le merci contraffatte ma il percorso verso la legalità non è facile. La campagna contro la merce contraffatta vede fianco a fianco istituzioni, associazioni di categoria e forze dell’ordine e quest’anno ha visto realizzati dei cartelli che sono stati esposti in tutte le attività commerciali della città a favore degli acquisti legali. Per scoraggiare il commercio di prodotti contraffatti, fornire una presenza più significativa sul territorio e rendere un’informazione più puntuale sui rischi in cui incorre chi compera materiale falsificato, quest’anno è anche stato attivo il presidio della polizia municipale sulla spiaggia di Follonica, nella zona sud.
I sequestri sono stati molti ma l’obiettivo principale resta quello di informare i cittadini. —
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