Sicurezza
Diventare “professionisti” del turismo
Sono cinque i corsi del Cescot: sommelier, addetti al ricevimento e gestione reclami per le aziende del territorio
GROSSETO. Cinque corsi di formazione partiranno nelle prossime settimane per formare professionisti di alto livello da impiegare nelle aziende del territorio, in particolare nel settore turistico.
Li propone Cescot Formazione, agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana, e puntano a creare profili altamente qualificati in: hotel management; professionista dell’ospitalità: barman, maitre, sommelier; amministrazione del personale, tecnico del marketing e della comunicazione per il turismo nautico; addetto al ricevimento. Cescot è organo di supporto di Confesercenti.
«L’associazione – dice la responsabile Laura Comparini – ci chiede di frequente di preparare figure competenti di cui necessitano le aziende». I corsi sono gratuiti, finanziati dalla Regione attraverso il fondo sociale europeo, rivolti a disoccupati, inoccupati e attivi: dalle 500 alle 900 ore distribuite fra aula, affiancamento e stage. Obiettivo è sviluppare quelle competenze trasversali richieste dal mondo del lavoro e soprattutto dal turismo. Il diplomato dovrà essere in grado di rapportarsi con il cliente (accoglienza, gestione dei reclami, conoscenza di una struttura alberghiera e della lingua inglese) ma anche conoscere nozioni di contabilità e la normativa sulla sicurezza. «Ritengo fondamentale – continua Comparini – lo svolgimento dello stage che consente, specie a un giovane o chi ha perso un’occupazione, di approcciarsi o riprendere confidenza con una professione già durante e non dopo le lezioni in aula».
Ci sono dei requisiti minimi comuni per presentare la domanda, che si su può scaricare dal sito di Cescot (www. cescot-formazione. it) e alla quale andranno allegati la copia del titolo di studio conseguito (licenza media, diploma o laurea o la sua autocertificazione), quella del documento di identità e della tessera sanitaria, la scheda anagrafica del Centro per l’Impiego competente per territorio attestante la posizione di disoccupato, inoccupato o inattivo e il curriculum vitae in formato europeo con riportata la nota sulla privacy. Servirà inoltre verificare la conoscenza delle basi informatiche, della lingua inglese livello A2 e, per gli stranieri, la lingua italiana di grado B1.
Ogni corso è rivolto ad un numero di massimo dieci partecipanti che scaturirà da una preselezione composta da test psicoattitudinali, colloquio orientativo motivazionale ed esame del curriculum vitae. Le lezioni (il programma è in fase di completamento) si svolgeranno nella sede di Cescot Formazione di via de’ Barberi 108 a Grosseto, indicativamente dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13. «Ma ci saranno – conclude Comparini – anche rientri pomeridiani». — Stefano Fabbroni
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