Coltiva marijuana Quarantacinquenne finisce in carcere
L’uomo aveva messo su una piantagione: sequestrati 500 semi e 200 grammi di sostanza già pronta per essere utilizzata Il blitz vicino alla città
massa marittima. Lo hanno portato in carcere, a Grosseto, dopo essere stato sorpreso con ben 44 piante di marijuana, 500 semi, 200 grammi di sostanza già pronta per essere utilizzata tutto il necessario per far crescere la piantagione scoperta dai carabinieri in una zona boschiva non lontana dal carcere di Massa Marittima.
Ad aver messo su una vera e propria piantagione a poca distanza dalla città del Balestro, in una zona boschiva, è stato un massetano di 45 anni, di professione idraulico. Corrado Fazzini, difeso dall’avvocato Nunzio Veninata, dovrà rispondere dell’accusa di coltivazione di sostanza stupefacente.
I carabinieri della tenenza di Massa Marittima da qualche settimana stavano svolgendo alcuni servizi di osservazione nella zona boschiva vicina alla città: avevano ricevuto alcune segnalazioni di movimenti sospetti in quella zona. I militari hanno così deciso di andare a controllare effettuando dei sopralluoghi. Durante uno di questi hanno individuando la piantagione ben allestita con un impianto di irrigazione che consentiva autosufficienza tant’è che hanno dovuto attendere per cogliere sul fatto il coltivatore, un idraulico che si era recato nel bosco per ricaricare l’impianto.
A seguito di perquisizione sono state sequestrate complessivamente 44 piante di varie dimensioni, molte di queste prossime alla raccolta, mentre altre più piccole sono state ritrovate all’interno dell’abitazione privata oltre a circa 200 grammi di marijuana essiccata, più di 500 semi e materiale per la lavorazione.
L’uomo è stato arrestato e accompagnato al carcere di Grosseto dove in questi giorni si svolgerà l’udienza di convalida dell’arresto di fronte al giudice per le indagini preliminari. —
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