Gioco
Carenza di sangue Il presidente dell’Avis «La Regione non aiuta»
castel del piano. «Noi dirigenti associativi non abbiamo la bacchetta magica. Io credo che, se prima non riusciamo a ottimizzare quello che abbiamo, sempre di più ci saranno difficoltà nel sopperire alle carenze di sangue». Così, con una lettera aperta all’assessora regionale alla salute Stefania Saccardi, il presidente della sezione Avis di Castel del Piano Mauro Ravagni commenta amaramente l’allarme lanciato dalla Regione per la mancanza di sangue.
Da 40 anni in Avis e per 25 anni presidente, Ravagni insorge: «Non mi ricordo più nemmeno io di quante lotte abbiamo fatto per migliorare sia il servizio nei centri trasfusionali, sia l’accoglienza dei donatori, lottando spesso contro i mulini a vento anche se qualcosa è migliorato negli ultimi anni, compreso il ristoro post donazione uguale per tutti. Solo per avere questo ci sono voluti tre anni di lotta». Molte le criticità «che specialmente nella nostra provincia – dice – hanno messo in crisi grosse e piccole sezioni, come il trasporto donatori che non viene più rimborsato, le analisi che non vengono più fatte come una volta».
Insomma una serie di problemi che hanno creato grossi disagi nei donatori.
«I comitati di coordinamento non vengono fatti come dagli accordi di Avis-Regione – dice il presidente – e ancor più brutto è che noi partecipiamo a questi incontri con grossi sacrifici e sistematicamente di quello che proponiamo non viene mai accettato niente».
Così Ravagni bacchetta l’assessora Saccardi e la responsabile del Crs Carli. «Mi fa piacere – dice – che vi interessiate alle carenze del sangue, ma dovreste pensare anche alla carenza dei medici trasfusionisti, degli infermieri, delle aperture dei centri di raccolta che qualche volta saltano per mancanza di personale Asl, alle richieste di apertura di un giorno in più a settimana al centro di raccolta di Follonica e al centro di Manciano che chiede un giorno in più al mese, cose che da anni chiediamo invano».
E chiude: «Le problematiche esposte non sono tutte e invito l’assessore Saccardi e la dottoressa Carli ad avere degli incontri con le associazioni a livello regionale; la palla passa nelle vostre mani». — F.B.
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