Attenzione
A Saturnia e a Orbetello i cittadini piantano alberi
grosseto. Mandorli, allori, lecci, olivi, peschi, ciliegi e molte altre piante sono state messe a dimora nei terreni della necropoli del Puntone, a Saturnia. Sabato un gruppo di mancianesi si è ritrovato per l’iniziativa “Pianta un albero”, promossa dal comitato giovanile Fridays For Future di Manciano.
La piantumazione si è svolta in un’area privata aperta al pubblico di estrema bellezza che, secondo gli organizzatori, «è stata poco valutata dalle recenti amministrazioni che si sono succedute al governo di Manciano».
La giornata si è divisa in due momenti, il primo dedicato alla convivialità con un pic nic nella natura e le piantumazioni nel pomeriggio di alberi portati da chi ha aderito all’iniziativa. Un gesto simbolico ma carico di valore.
«Piantare un albero – spiegano gli organizzatori – significa dare modo a una vita nuova di sbocciare che è la stessa che ogni giorno lavora senza sosta per permetterci di poter vivere nel nostro pianeta terra. Un gesto semplice ma doveroso anche a fronte di quanto accade in questi giorni in Amazzonia e che sta cambiando gli equilibri del sistema naturale. L’ecologia e il rispetto per l’ambiente non possono essere solo uno slogan per acchiappare voti; devono essere la priorità in questo momento storico e sociale. Non abbiamo un futuro se non impariamo ad amare il mondo in cui viviamo, la nostra casa, la nostra fonte di vita».
Un’iniziativa analoga, sempre sabato nella “giornata degli alberi” è stata fatta a Orbetello Scalo da Fabio Lubrano, presidente dei Pescatori sportivi di Orbetello, che ha piantato quattro alberi di quercia in una zona spoglia vicino alla sua casa. Le piantine sono state prese nell’oasi del Wwf di Burano, dove vengono coltivate piantine destinate proprio per essere trapiantate. — I.A.
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