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massa marittima 

«La riorganizzazione della pediatria finirà per impoverirci»

G.S.
«La riorganizzazione della pediatria finirà per impoverirci»

Il sindaco Giuntini contesta le decisioni prese dalla Asl «Un giorno in meno di servizio e Valpiana resta scoperta»

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massa marittima. Dopo giorni di dubbi e paure la Asl Toscana sud est lunedì scorso è intervenuta sulla questione che da giorni tiene banco a Massa Marittima: quella del servizio di pediatria ospedaliero. Il trasferimento della pediatra, che avverrà il prossimo 16 settembre, aveva infatti fatto temere per la qualità del servizio e oggi il sindaco Marcello Giuntini continua a parlare di un danno alla comunità.

«Per i bambini di Massa il servizio migliora – aveva esordito la Asl – i pediatri a disposizione non saranno più 2, ma 3». La Ausl Toscana sud est aveva poi ricordato che «la nuova organizzazione del servizio per i piccoli pazienti, non solo garantisce la continuità, ma potenzia l’assistenza con l’arrivo di un terzo professionista e con l’aumento di ore settimanali che passano da 15 a 16». «Questo – aveva continuato l’azienda – è stato possibile perché, in base a quanto previsto per legge, ogni pediatra che non raggiunga il massimale può prendere in carico nuovi pazienti ed è ciò che hanno fatto i pediatri che già operano nella zona. Sulla base di quanto emerso in questi giorni sui media, l’azienda ritiene utile ricordare che secondo gli accordi con il sistema sanitario pubblico, fintanto che i pediatri convenzionati hanno posti liberi per prendere in carico nuovi assistiti, non è possibile, per legge, stipulare accordi con altri pediatri nello stesso ambito; inoltre, la Asl non avrebbe certo potuto impedire ad una professionista che ha vinto un concorso in un’altra Azienda di avvalersi di un suo diritto e trasferirsi in altra sede». I genitori residenti a Massa e comuni limitrofi potranno quindi scegliere il pediatria per i propri figli tra i tre specialisti che lavorano in associazione e collaborano sostituendosi, tra l’altro, a vicenda, in caso di assenza.

La risposta non è piaciuta al sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini che ieri ha replicato: «Siamo del tutto insoddisfatti della risposta della Asl in merito alla riorganizzazione del servizio di pediatria dell’ospedale Sant’Andrea. Se fino adesso c’erano sette giorni d’ambulatorio di cui 6 tenuti della dottoressa Cacciari, tra cui una giornata a Valpiana, e uno dal dottor D’Alfonso – prosegue Giuntini – ora ne avremo solo cinque e sarà scoperta la frazione di Valpiana. Nei fatti si tratta di una drastica diminuzione del servizio a scapito di famiglie e bambini ma in favore dei due pediatri che sostituiranno quello attuale e che vedranno quindi aumentato il loro bacino di pazienti. Una riorganizzazione che alla fine vedrà potenziata Follonica e impoverita Massa Marittima. Vogliamo dalla direzione dell’Azienda sanitaria risposte chiare – sottolinea – che non obbediscano alle lobby dei medici e poi capire perché ci ritroviamo penalizzati». — G.S.

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