Sicurezza
«L’aumento della Tari è una grave ingiustizia»
ORBETELLO. «L’incremento della Tari è l’esempio della politica dei rifiuti del Comune di Orbetello».
Sulla questione degli aumenti del tributo dice la sua Monica Paffetti, consigliera comunale ed ex sindaca di Orbetello. «In consiglio comunale – dice – abbiamo contrastato le modifiche delle aliquote e abbiamo votato contro gli atti presentati dalla maggioranza denunciando l’iniquità della modifica di questa imposta». Secondo l’ex sindaca è «iniquo ridurre la Tari alle banche, ai campeggi e alle attività che tra l’altro possono detrarla dalle tasse, per incrementarla alle famiglie. Non trovo giusto che un cittadino debba pagare di più perché una banca magari con sede legale chissà dove deve pagare meno. I proprietari di campeggi che sicuramente devono essere aiutati perché producono lavoro ed economia vanno sostenuti ma non ricaricando sulle spalle delle famiglie. Ci aspettavamo per il 2019 un riassestamento del grande squilibrio a cui avevamo assistito nel 2018 , ma continua inesorabile l’incremento per i cittadini a fronte non di un miglioramento del servizio. Tutto questo per scelta politica. L’attuale amministrazione non ha lavorato per ridurre i costi precedenti tanto millantati in campagna elettorale e nei 5 anni di opposizione. Si è creata una grave ingiustizia sociale caricando sulle famiglie scelte politiche che tutelano solo una fascia di popolazione». — I.A.
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