Il Tirreno

Grosseto

via oberdan  

Incappucciato spacca vetrina e ruba un paio di scarpe griffate

El. Gi.
Incappucciato spacca vetrina e ruba un paio di scarpe griffate

Colpo in centro nel negozio  dell’ex presidente di Ascom  Rotto il vetro antisfondamento Sul posto i carabinieri la municipale e la polizia

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GROSSETO. In pieno centro, al buio e vestito con una felpa (così è stato visto dai testimoni), ha infranto un vetro antisfondamento, ha rubato un paio di scarpe ed è scappato.

Furto con spaccata al negozio di scarpe Clara in via Oberdan. È successo intorno alle 22 di lunedì, quando la centralissima attività cittadina – proprietà dell’ex presidente di Ascom Confcommercio Claudio Chiti – era chiusa: i titolari erano a casa tranquilli quando sono stati avvertiti del furto, hanno raggiunto il negozio e messo subito una prima “schermatura” di fortuna. Una passante dice di aver avvistato un tipo incappucciato che aveva appena sfondato il vetro, prendendo qualcosa e fuggendo via. La signora ha chiamato i carabinieri, che hanno avviato le prime ricerche in zona. Sul posto anche la polizia municipale e una pattuglia delle Volanti della polizia. È stato rotto il vetro antisfondamento della vetrata laterale che dà su via Buozzi: il bottino è consistito in paio di scarpe gialle da uomo, di una nota marca. Ieri mattina il proprietario ha sporto denuncia dai carabinieri di Grosseto. Il danno per il vetro rotto ammonta sui 500 euro circa.

Non è la prima volta che il negozio è nel mirino dei ladri. Risale a 10 anni fa – era il dicembre del 2010 – un furto ben più rilevante in cui i ladri fecero razzia in negozio, fuggendo con giacche e borse per circa 4mila euro. In quel caso entrarono nel negozio: usarono un piede di porco, forzarono la serranda e scassinarono la porta. Portarono via ben 15 cappotti da donna, giubbotti e piumini in vendita appesi all’espositore nelle rispettive grucce, 3-4 borse in pelle; più ci furono danni agli infissi stimati in altri 2-3mila euro circa. Ieri, per fortuna, il colpo è stato di minore entità ma resta la rabbia: in queste settimane in zona si sono verificati diversi scippi, che hanno portato poi all’arresto del responsabile. Quella di Chiti è un’attività storica: l’imprenditore è stato a capo di Ascom e vicepresidente della Camera di Commercio. Il negozio era stato aperto nel 1952 dalla madre Clara allargandosi poi per comprendere – nel marciapiede opposto – altre due attività di calzature. — El. Gi.



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