Sicurezza
Strade: tesoretto bloccato di 2 milioni e 300mila euro
La Finanziaria “congela” in banca un avanzo importante Cerboni: «Restrizioni forti ma stiamo lavorando» Individuate ieri nuove risorse
I soldi ci sono ma non si possono spendere. Per il 2019 la manovra Finanziaria ha bloccato l’avanzo di amministrazione del Comune di Grosseto, in quanto l’ente è risultato, 4 anni fa, tra quelli “non virtuosi” d’Italia. Deve tenersi bloccati in banca 2 milioni e 300 mila euro risultati dall’avanzo 2018 e che potevano essere usati anche per la manutenzione delle strade. Lo spiega l’assessore al bilancio Giacomo Cerboni.
«Grosseto - dice lui - sconta il fatto di essere considerato un Comune “non virtuoso” in ragione di un disavanzo tecnico di 16 milioni di euro che fu registrato nel 2015 sotto l’amministrazione Bonifazi, e che impone un piano di rientro trentennale». Questo “disavanzo tecnico” impone al Comune – dal 2015 fino al 2044 – di accantonare ogni anno un trentesimo di questi 16 milioni (cioè 508mila euro, non spendibili) e blocca l’uso di tutto l’avanzo (2 milioni e 800mila), a eccezione di un importo (spendibile) pari alla quota trentennale di 508mila. I soldi bloccati ammontano così a 2 milioni e 300mila. E quelli spendibili a 508mila. Tutto ciò per dire che «non c’è una volontà politica di non spendere - dice Cerboni - Né siamo stati con le mani in mano tant’è che dal 2 gennaio, quando è entrata in vigore la Finanziaria, monitoriamo settimanalmente tutte le entrate utili per gli investimenti, pianificando ciò che può costituire una potenziale entrata entro fine anno e non far avanzare nemmeno un centesimo per le manutenzioni. Puntiamo a non generare un avanzo consistente che l’anno dopo si sommerebbe al precedente rendendosi inutilizzabile sotto queste regole». Alla fine il Comune – che sul piano buche aveva fatto un cavallo di battaglia – sconta i vincoli di una manovra varata dal Governo a trazione Lega, di cui lo stesso assessore al bilancio è rappresentante. Su questo, lui risponde che «da amministratore comunale ne vedo sì le restrizioni; mentre da cittadino apprezzo la distinzione tra i Comuni virtuosi che rispettano le regole finanziarie e quelli che non le rispettano». Si spera ora il nuovo Governo sblocchi i paletti.
Intanto ieri la Commissione bilancio ha individuato una variazione che andrà in consiglio il 13 e mette a disposizione altri 400mila euro per investimenti, di cui 160mila euro per le strade. Il quadro ora è tale.
«Dal 1° gennaio – dice Cerboni - nonostante le limitazioni abbiamo stanziato sulle strade 700mila euro (comprensivi dei 160mila di ieri, ndr) più 200mila euro per abbattere le barriere architettoniche. In tutto sono 900mila euro cioè il 40% delle risorse disponibili nel 2019 per tutti gli investimenti, che è una scelta politica importante. Il resto va alla sicurezza antisismica delle scuole». Aggiungendo ai 900mila i 162mila euro residuo del 2018, nei primi 9 mesi 2019 «abbiamo stanziato 1 milione e 62mila euro e contiamo di metterne altri». L’ufficio Lavori pubblici renderà noto il quadro preciso dei lavori fatti e da fare. —
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