Gioco
Nel dopo palio partono gli sfottò del Borgo: contradaioli in cappotto... per il cappotto
I rosaviola sono scesi in piazza indossando i pastrani per festeggiare la 16ª vittoria, conquistata con Tout Beau
CASTEL DEL PIANO. Otto settembre a Castel del Piano. Il Borgo “fa cappotto” e riconquista il drappo dipinto da Marco Antonucci per la seconda volta consecutiva. Gioia alle stelle, manifestata dai contradaioli, il giorno dopo la vittoria, col primo sfottò. Ieri pomeriggio i contradaioli rosa viola hanno indossato tutti i cappotti e sono scesi in piazza Madonna. Cappotti con cui dovevano sfottere soprattutto l’avversaria storica, il Monumento, contrada lasciata al quarto posto nella carriera.
Chi il cappotto non ce lo aveva – del resto è ancora estate – è andato a comprarlo nei banchi della fiera. Poi, a metà pomeriggio, tutti in piazza a cantare e esibirsi ognuno col suo bel cappotto, nonostante la giornata calda e ancora estiva. Continua, insomma, il giorno dopo e proseguirà per più di quindici giorni, la grande festa per Borgo, che ha vinto con una carriera da cardiopalma, attorno alla Tonda di piazza Garibaldi il palio dell’8 settembre 2019. Carlo Sanna detto Brigante è sfrecciato primo al traguardo su Tout Beau lasciando tutti di stucco e portato in corteo trionfale dal suo popolo che adesso festeggerà con sedici cene consecutive il successo paliesco.
«Una vittoria inaspettata e per questo ancora più bella – commenta ancora emozionata la capitana di Borgo Sabrina Rosati – perché io sono scesa in piazza senza pretese particolari ma naturalmente sempre guardando a una vittoria, se fosse stato possibile acciuffarla. E l’abbiamo acciuffata. Carlo Sanna è stato fantastico. Ci siamo parlati tutto il tempo della mossa con gli occhi e lui mi rassicurava che andava tutto bene. Fra di noi c’è grande affinità ed empatia e questo feeling conta tantissimo. Carlo e Tout Beau sono stati, fra l’altro, molto tranquilli nelle due ore di mossa e Brigante ha saputo cogliere il momento opportuno e partire benissimo sebbene Tout Beau non sia un gran partente. C’è da dire che il cavallo era in ottime condizioni, uno fra i berberi più sani come hanno confermato le visite veterinarie. Insomma siamo felici per questo cappotto che porta le vittorie di Borgo, adesso prima contrada nel palmares paliesco, a sedici palii vinti».
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Soddisfazione per il buon andamento della carriera e delle feste di settembre in generale, l’ha espressa anche il sindaco di Castel del Piano Michele Bartalini. «Il debutto dell’amministrazione da me guidata nelle feste di settembre, è stato un successo – dice –. E siamo stati onorati da un parterre in cui c’erano tutti i sindaci, le autorità, le forze dell’ordine che credo si siano divertiti molto». Il sindaco tiene a sottolineare anche l’aspetto della sicurezza, per il pubblico e per i cavalli.
«Tutto è filato liscio – dice Bartalini – a parte la troppo lunga mossa che auspichiamo negli anni futuri non si replicherà. Ma a parte questo, la piazza era in ordine, l’obelisco a Garibaldi ripulito a fondo, la terra della pista in condizioni ottime. La corsa è stata strepitosa e si è vista una bella gara». E una nota anche per lo spettacolo pirotecnico che ha segnato la fine di una giornata piena di emozioni.
«Abbiamo riportato in piazza Garibaldi i fuochi artificiali – dice il sindaco –. La ditta Mazzone è stata superlativa, non c’è che dire. Direi che come primo anno è andata alla grande. Battesimo riuscito grazie alla collaborazione di tantissime persone, istituzioni, associazioni, contrade, operatori e dipendenti comunali, volontari, che voglio ringraziare per essere stati disponibili perché le feste fossero al top. Vogliamo continuare così». —
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