Il Tirreno

Grosseto

legalizzazione: aldi risponde all’assessore 

«Droga, Minucci pensi alle politiche sulla Tari»

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ORBETELLO. È ancora polemica sulla liberalizzazione o meno delle droghe; a proseguire è il botta e risposta tra il consigliere di opposizione del Comune Luca Aldi e l’assessore all’ambiente Luca Minucci, che proprio ieri invocava le dimissioni dell’altro. Ora, è proprio Aldi a rispondere.

«Ho fatto un post sulla controversa questione della legalizzazione o meno delle droghe. Si è aperta una bella discussione in cui gli intervenuti hanno espresso le loro opinioni tutte legittime e motivate. Questo post ha avuto anche l’effetto di far riapparire l’ineffabile assessore all’ambiente Luca Munucci, che in un suo post ha chiesto le mie dimissioni da consigliere comunale a causa del mio post. Io però non chiederò le sue dimissioni da assessore all’ambiente - dice - per aver più volte promesso e assicurato la diminuzione della Tari e per averla invece aumentata alle famiglie. Non le chiederò perché non è il peggiore di questa amministrazione!», conclude il consigliere di minoranza. Tutto era partito da un post in cui lo stesso Aldi citava l’affermazione di Saviano che parlava del potere della cocaina sull’economia globale e sul mondo, sostenendo che andrebbe legalizzata. «Il narcotraffico di cocaina attraversa il mondo legale - ha detto lo scrittore - gli dà forza, liquidità, rendere la sostanza legale cambierebbe le cose»; le sue parole erano state pronunciate durante la presentazione a Venezia 76 di “Zerozerozero”, serie tv kolossal con la regia di Stefano Sollima, tratta dal suo romanzo-inchiesta. Era seguito l’appoggio da parte di Aldi; quindi la richiesta di dimissioni da parte di Minucci; infine la controreplica del consigliere di minoranza. —



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