Gioco
Balli in carrozzina: la sfida di Gabry incanta Carolyn
Gabriele Lattanzi è stato tra i protagonisti dell’FA Summer Show 2019 applaudito dalla Smith, in città per lanciare una ginnastica per donne in terapia
GROSSETO. «Ognuno può fare quel che vuole. Io riesco a sentire metà del mio corpo, ma pratico quattro sport al giorno». Parola di Gabriele Lattanzi, 28 anni, che un incidente capitatogli il 1° settembre 2013 ha costretto su una carrozzina.. “Costretto” non è il termine adatto. Grazie a un esoscheletro Rewalk, a quantità pantagrueliche di sport e riabilitazione, a una famiglia d’oro, a un’associazione, la Tutto Possibile onlus di cui il padre Massimo è presidente, e a una volontà eccezionale, Gabriele lavora – è bigliettaio al cinema Aurelia Antica («Grazie mille a Gianni Pucci e ai miei colleghi. Sono strabravo perché me l’hanno insegnato loro», sorride). E poi pratica nuoto a livello agonistico, riabilitazione intensiva, attività fisica con l’esoscheletro. E balla. «Ho avuto la curiosità di provarci – dice –. Quando ero in piedi ero barman e ballavo hip hop».
Domenica, in una piazza Duomo gremita, è stato uno dei protagonisti dell’FA Summer Show proposto – nell’ambito della serata organizza ta dal Country Paradise – dalla scuola di danza FA Dance Academy di Barbara Grifoni e Michele Boschi. Con un’ospite speciale: Carolyn Smith.
La ballerina era in città per presentare un corso di Sensual Dance Fit – ginnastica da lei ideata per donne in chemioterapia – che partirà all’FA Dance Academy, tenuto da Barbara Grifoni. A sera ha applaudito allievi e tutor della FA.
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Gabriele, in carrozzina, ha ballato con Sofia Galoppi, sotto lo sguardo emozionato della Smith. «Ho chiesto a Carolyn cosa ne pensi di “noi” – dice Gabriele –. Mi ha detto: “Hai delle possibilità”, e mi ha proposto un progetto». Una notizia bellissima, su cui Gabriele non dice di più. «Quel che è importante – dice però – è che queste cose siano accessibili a tutti. Tutti devono poter fare sport, muoversi, lavorare. Per ballare ad esempio occorre una carrozzina adatta. E costa 6mila euro. Per questo Asl, Comune, istituzioni, politici, tutti devono occuparsi delle persone con disabilità». —
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