Il Tirreno

Grosseto

massa marittima 

La pediatra sarà trasferita Marrini (Fi) attacca l’Asl

Dopo le preoccupazioni  dei residenti e quelle del sindaco sulla questione interviene il coordinatore azzurro, che avanza una proposta

3 MINUTI DI LETTURA





Massa Marittima. Si avvicina il 15 settembre, giorno in cui la pediatra dell’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima verrà trasferita a Livorno. La notizia è di dominio pubblico da diversi giorni e ha già suscitato molta preoccupazione tra i residenti. Anche il sindaco Marcello Giuntini si è dichiarato preoccupato per «la riduzione del servizio di pediatria perché di questo – ha sottolineato – si tratta». Sulla questione ora interviene anche il coordinatore provinciale di Forza Italia Sandro Marrini.

«Il risultato è l’intenzione di sostituire la pediatra – sottolinea Marrini – con due pediatri di Follonica, che coprirebbero a turno il sevizio. È una proposta ridicola».

Secondo il coordinatore azzurro, si tratterebbe «dell’ennesimo tentativo di far passare un taglio vero e proprio di un servizio fondamentale con relativi disagi scaricati ancora sulle spalle, anzi, sulla pelle di centinaia di piccoli pazienti e delle loro famiglie. Credo – aggiunge Marrini – sia giunto il momento di un confronto politico nelle sedi istituzionali (più volte richiesto in passato, peraltro), al quale – sollecita Marrini – partecipino i vertici della Asl e aperto al pubblico». A questo proposito Marrini annuncia «nuove interrogazioni sia a livello locale che regionale».

Secondo il coordinatore di Forza Italia «si tratta solamente dell’ultimo taglio ai danni della sanità delle Colline metallifere: basti pensare alla carenza di personale e agli spazi inadeguati al pronto soccorso dell’ospedale – dice Marrini – alla riduzione del personale medico e sanitario in alcuni reparti fondamentali come la chirurgia o la radiologia – sottolinea Marrini – Adesso, si lascia scoperta la pediatria, il cui ambulatorio sarà gestito da due soli medici che dovranno prendersi in carico centinaia di piccoli pazienti. Si tratta di una situazione inaccettabile, ancora di più se si pensa che tale problematica riguarda la salute dei bambini».

«Ciò che fa più male, in ogni caso, è il silenzio assordante della Asl Toscana Sud Est – continua Marrini – L’Azienda sanitaria non ha speso la benché minima parola per rassicurare i pazienti e proporre alternative alla situazione che si è creata all’interno della pediatria dell’ospedale Sant’Andrea, una struttura che serve un bacino territoriale molto vasto e che comprende anche la città di Follonica».

A questo proposito, il coordinatore provinciale di Forza Italia torna a lanciare una proposta, che è anche un appello ai vertici della sanità maremmana. «A giugno 2018 –descrive – ho presentato un’interrogazione nel consiglio comunale di Follonica sulla possibilità di progettare un ambulatorio pediatrico nella Città del Golfo – ricorda Marrini – Non ho mai ricevuto risposta dal sindaco Andrea Benini, ma sarebbe fondamentale poter avvalersi di una simile struttura in una città di oltre 20mila abitanti e che in estate è caratterizzzata da un massiccio afflusso di turisti. Basterebbe davvero un piccolo sforzo da parte della Asl – conclude – per realizzare un ambulatorio al servizio non solamente dei bambini follonichesi, ma di tutti i piccoli pazienti del territorio delle Colline metallifere». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca