Il dolore
Pino caduto, la competenza è di Ferrovie
Risolto il conflitto sulla proprietà dell’area in cui è crollato l’albero. Ora la società deve procedere alla rimozione
«La competenza a rimuovere i resti del pino della stazione è di Ferrovie dello stato». Lo spiega il vicesindaco di Follonica Andrea Pecorini interrogato sulla questione divenuta ormai famosa del pino della stazione. Si risolve così il conflitto di competenze tra il Comune e Ferrovie per la rimozione dei resti dell’albero caduto circa due settimane fa all’ingresso del sottopasso della stazione.
Lo stallo di competenze aveva impedito il completamento della rimozione dei resti dell’albero che adesso si trovano nell’altro piazzale di fronte alla stazione.
L’albero, secondo le stime e le verifiche fatte dal Comune, sorgeva su un terreno di proprietà dell’azienda di trasporti e per questo motivo sarebbe responsabile per i lavori di messa in sicurezza, oltre che della rimozione dei resti dell’albero.
L’ufficialità è arrivata ieri con l’emanazione di un’ordinanza da parte del Comune di Follonica con cui viene comunicato all’azienda che nel caso gli interventi di pulizia e rimozione non siano cominciati entro sette giorni, sarà il Comune a farsene carico, addebitandogli poi i costi dell’intervento.
A seguito della caduta del maestoso albero i lavori erano partiti la sera stessa, salvo poi bloccarsi per via della disputa sulla competenza sui lavori iniziati dall’ente.
La causa della caduta dell’albero è stata da subito attribuita ai lavori realizzati nel sottosuolo negli anni precedenti che avevano compromesso le radici dell’albero e di conseguenza la sua stabilità, anche se alcuni non sottovalutano il rischio di un attacco dei parassiti del legno.
A Grosseto per esempio, ad aprile scorso, il Comune ha ricevuto una nota dall’Ordine provinciale dei dottori agronomi e forestali della Provincia di Grosseto, che sottolineava «la cospicua quantità di pini domestici attaccati da parassiti del legno, principalmente insetti della famiglia Scolitidi», gli insetti della stessa famiglia dei tarli del legno che si stanno espandendo sempre di più in parecchie zone pinetate della Maremma. È così anche a Follonica?
Qua, in realtà, la caduta sembra essere stata provocata dall’eccessivo peso dell’albero non sostenuto dalle radici. Ora quello che si chiedono un po’ tutti è se l’albero verrà sostituito oppure se Ferrovie preferirà utilizzare quello spazio in altro modo, magari con un altro tipo di copertura.
Il Comune, da parte sua, sta predisponendo un controllo approfondito per tutti gli alberi circostanti e ha dato un incarico per fare una valutazione e un’indagine di stabilità, come ja spiegato i giorni scorsi il vicesindaco. —
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