Italia
“Samara”, nuovi avvistamenti Ma c’è chi sdrammatizza
Un video che circola su WhatsApp mostra un travestimento al Commendone Segnalazione anche all’Argentario. A Neghelli la paura cede il passo alla curiosità
Immobile accanto a un muro, spunta da dietro un cespuglio e finisce dritta nel video, tra i gridolini di chi riprende la scena. E da lì rimbalza di smartphone in smartphone, nei mille rivoli di WhatsApp.
Dopo l’avvistamento a Orbetello di martedì sera, si contano altre apparizioni di “Samara”, una figura femminile vestita di un abito bianco e con capelli neri, lunghi calati sul viso, come quelli di Samara Morgan, protagonista del film horror “The Ring”. Una specie di gioco che sta dilagando nelle città e creando qualche problema. Chi si traveste da Samara lo fa per spaventare i passanti. E le reazioni, a volte violente e scomposte proprio di questi ultimi, si trasformano in alcuni casi in ulteriori problemi per la civile convivenza.
Come ha raccontato ieri Il Tirreno, nella notte tra martedì e mercoledì “Samara” è apparsa a Neghelli, quartiere di Orbetello, nella zona della Spiaggetta, portando caos, scompiglio e paura vera, con duecento ragazzini a caccia del “fantasma” scatenati per le strade con i motorini e una donna che si sarebbe presa una sassata dalla persona travestita (episodio riferito da alcuni testimoni ma non confermato dalle forze dell’ordine).
Diversa l’apparizione, stavolta giovedì pomeriggio, a Grosseto, dove il giochino lascia una traccia meno angosciante. In un video che circola su WhatsApp si vede una ripresa effettuata da un’auto. Una siepe e, sullo sfondo, un muro identico a quello del Maremà al Commendone. Pochi secondi e alla fine della siepe si apre un varco e si vede “Samara”, di ignota identità.
Dalla reazione di chi si trova in auto – si sentono solo delle voci – e che pare essere più di divertimento che non di panico, non è da escludere che tra gli autori del video e la figurante ci fosse della complicità. Se non altro per la curiosa coincidenza di fare delle riprese fuori dal finestrino e di trovarsi davanti, guarda caso, proprio “Samara”. Insomma, una goliardata bella e buona.
Un’altra Samara è stata vista nella zona del Parco dell’Alberino, sempre a Grosseto.
Diverso, invece, l’avvistamento – anch’esso nuovo – di giovedì sera, stavolta a Porto Santo Stefano. Una “Samara” si sarebbe palesata sulla strada al passaggio di alcune auto, spaventando i viaggiatori. Non ci sono comunque segnalazioni ufficiali ai carabinieri.
Intanto a Neghelli, per uno scherzo – stavolta sì – riuscito, della sorte, che ha rovesciato di 180 gradi il clima e gli animi, dopo il putiferio di martedì, mercoledì sera la zona della Spiaggetta era gremita di persone. Di certo più numerose rispetto alle altre sere e rispetto a quelle che si contavano per il corso. Tutti, a quanto pare, alla ricerca di “Samara”. E molti erano adulti con i bambini, anch’essi “a caccia” di Samara. I carabinieri hanno sorvegliato a più riprese la zona. Ma più che rischi e paura, ha prevalso la curiosità. E forse la mancanza di un’alternativa più interessante per passare la serata. —
Ha collaborato
Ivana Agostini
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