Sicurezza
Insegnanti di sostegno Corso per acquisire le competenze giuste
In 25 hanno seguito le lezioni dalla sede di via Ginori È una prima risposta all’endemica penuria di specializzati in tale docenza
grosseto. Dopo molti anni a Grosseto si è tenuto un corso di specializzazione per gli insegnanti di sostegno alla Fondazione Polo Universitario Grossetano.
I corsi per il conseguimento della specializzazione organizzati nella sede di Arezzo del dipartimento di scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale, sono stati seguiti dai vincitori della selezione in teledidattica sincrona dalle aule di Siena e di Grosseto, con l’opportunità di porre domande e interagire con il docente.
I posti per la specializzazione erano: 100 posti per la scuola secondaria di secondo grado, 100 per la scuola secondaria di primo grado e 50 per la scuola primaria. Dal 15 giugno per tutta l’estate venticinque corsisti hanno seguito le lezioni dalla sede grossetana, in via Ginori 43, risparmiando tempo, risorse e fatica. Il corso prepara nuovi insegnanti che potranno partecipare al prossimo concorso per l’assunzione del personale docente nelle scuole dei vari ordini e gradi.
L’insegnante di sostegno è una figura importantissima nella struttura della scuola e della società: ecco la testimonianza di Maria Letizia Sormanni, referente del gruppo di corsisti di Grosseto. «Il mio percorso scolastico –dice – è iniziato tre anni fa, quando mi sono dovuta rimettere in gioco. Mi sono orientata assecondando le circostanze più che per una vera e propria scelta, ma oggi posso dire che questo lavoro mi piace molto, ci metto tutta me stessa, passione e amore. Ho avuto l’occasione di relazionarmi negli ultimi due anni scolastici con un bambino “speciale” con sindrome dello spettro autistico, che ha completamente cambiato la mia vita. È grazie a questa esperienza che ho deciso di partecipare alla selezione per il corso di specializzazione sul sostegno. È stata una prova difficile abbiamo dovuto superare tre prove preselettive (test, prova scritta e prova orale). Dopo gli esami di settembre ci aspettano laboratori e un tirocinio, per poi finire alla fine di Marzo con l’esame finale per conseguire la specializzazione».
Tra l’altro la penuria di insegnanti specializzati per il sostegno è uno dei tanti mali “endemici” del mondo della scuola sul quale i sindacati della scuola, e il comitato orgoglioprecario. it in particolare, hanno anche di recente acceso i riflettori. –
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