Davide, Giulia, Michele 5 minuti di tempo per il futuro del mare
Termina con successo l’iniziativa ideata da Lubrano presidente dei pescatori sportivi Tantissimi i rifiuti rimossi e fotografati da grandi e piccoli
ORBETELLO. Si è conclusa con successo l’iniziativa “Cinque minuti per il futuro”, ideata dall’orbetellano Fabio Lubrano - presidente dei pescatori sportivi lagunari - per combattere le microplastiche che assediano il mare e le spiagge.
Decine di persone, tra adulti e bambini, hanno partecipato contribuendo a migliorare lo stato di salute del litorale orbetellano. Alcuni di loro - gli ultimi impegnati a pulire la sabbia - si chiamano Davide, Giulia e Michele (sono ritratti in foto). Un’iniziativa lanciata a inizio estate: l’idea di Lubrano era quella di andare al mare e dedicare 5 minuti del proprio tempo per ripulire un piccolo pezzo di spiaggia.
Lubrano da sempre è un uomo attento all’ambiente. Ultimamente il suo impegno si è fatto più concentrato e pressante soprattutto per la lotta alle microplastiche, una delle piaghe che “infestano” il litorale. L’iniziativa consisteva nel chiedere a chi andava al mare di raccogliere, dedicando appena 5 minuti del proprio tempo, le piccole plastiche avvistate vicino all’asciugamano. «Tante persone e soprattutto tanti bambini hanno aderito a quest’idea – spiega l’orbetellano – Qualcosa si muove e la sensibilità cresce. Ho notato, ad esempio, che sulla sabbia adesso ci sono meno mozziconi di sigarette. Ciò significa che le persone iniziano a capire che devono andare al mare con un apposito raccoglitore di cicche o comunque non gettarle sulla spiaggia».
Lubrano sa anche che c’è ancora molto da fare. La strada è lunga.
«Il prossimo anno vorrei coinvolgere anche gli stabilimenti balneari. Si potrebbe dare una piccola ricompensa simbolica a chi si impegna a portare via dalla spiaggia un sacchetto di rifiuti. Magari un giorno di parcheggio gratis, o un piccolo sconto sui servizi».
Tutte idee che devono essere ancora sviluppate alle quali Lubrano lavorerà durante l’inverno. La sua intenzione è anche quella di coinvolgere l’amministrazione comunale. «Sono aperto a ogni suggerimento – dice – che possa portare a dare una mano al nostro ambiente».
Il presidente dei pescatori sportivi ha chiesto a chi raccoglieva la spazzatura di fare foto e mandargliele. Così hanno fatto in molti e Lubrano, anche con il prezioso aiuto della moglie Simona Lunghi, ha raccolto tutto in un piccolo album fotografico inviandolo a Clean sea Life. Tantissimi i piccoli pezzetti di plastica raccolti: ancora dopo un anno in molti hanno continuato a trovare, nascosti sotto la sabbia e portati dalle mareggiate invernali, i dischetti che lo scorso anno avevano invaso le spiagge della costa tirrenica. —
I.A.
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