Il Tirreno

Grosseto

Dal Medioevo ad oggi emozioni nella tonda

Fiora Bonelli
Dal Medioevo ad oggi emozioni nella tonda

Abbinamenti di cavalli e fantini, strategie, sgambetti: una gara senza tempo in onore di Maria Santissima delle Grazie

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Sorteggiati da quattro paggetti, in piazza Garibaldi a Castel del Piano, gli abbinamenti dei cavalli e delle contrade che domani si sfideranno correndo il Palio in onore di Maria Santissima delle Grazie. La sorte ha stabilito le accoppiate: al Borgo Tout Beau, al Monumento Ugar, al Poggio Quantovali e alle Storte Solero.

A questo punto ognuno farà il suo gioco: strategie paliesche, accordi, sgambetti, fra contrade. Si dovranno decidere le monte che non è detto tocchino al fantino di contrada e cioè: Amsicora (Antonio Siri) per Storte, Carlo Sanna per Borgo e Giuseppe Zedde per Poggio.

Ci si prepara così, a Castel del Piano, alla 51ª edizione del Palio delle contrade. Si imbastiscono azioni segrete e cerimoniali pubblici che durano fin dal 1968, da quando, cioè, è stato fondato il palio, anche se le corse dei cavalli a Castel del Piano sono antiche di secoli. La loro origine si riallaccia al tardo Medioevo, agli albori del 1400, e fa riferimento alle gare coi cavalli che impegnavano i mercanti arrivati a Castel del Piano dopo che il borgo, conquistato da Guidoriccio da Fogliano nel 1331, era divenuto parte dello Stato senese.

Ma il primo palio istituzionale nella Tonda delle Storte, decretata nel 1765 dalla Deputazione della Santissima Madonna delle Grazie, fu corso il 7 luglio 1771 in occasione dell’incoronazione della Vergine raffigurata nella tavola quattrocentesca, forse dipinta nella bottega di Sano Di Pietro.

Il palio attuale, riprende la propria struttura proprio da quel palio settecentesco. Dopo il 1771 le carriere continuarono per tutto l’Ottocento e i primi del Novecento, proseguendo anche nel dopoguerra. Nel 1967 fu deciso di trasformare il palio in Palio delle contrade che corsero per la prima volta l’8 settembre 1968.

Anche quest’anno, fitti gli appuntamenti: oggi si disputano in piazza due prove, alle 9,30 e alle 18,30. Alle 16,30 si corre il 25º Memorial Gastone Pioli. Alle 21 le cene in contrada.

Domani, dopo le due messe alle 7,45 e alle 9,30, si tiene alle 11 il corteo storico per le vie del paese e la sfilata della Filarmonica Rossini a cui segue la sbandierata in piazza Madonna e la benedizione dei cavalli. Il pomeriggio si replica il corteo storico alle 16,30. E alle 18 si disputa il Palio. Alle 19 estrazione tombola e alle 22 fuochi d’artificio in piazza Garibaldi.

Chiude le feste la fiera del 9 settembre alla sua, udite udite, 617ª edizione, dato che si replica ininterrottamente dal 1402. —

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