Il Tirreno

Grosseto

castel del piano 

Una “giungla” nel fosso Vella «Pericolo in caso di piena»

F.B.
Una “giungla” nel fosso Vella «Pericolo in caso di piena»

2 MINUTI DI LETTURA





castel del piano. Fosso Vella nel comune di Castel del Piano. Tutto fermo. Niente ripulitura. Stanno arrivando le piogge e ancora nulla di fatto, nonostante gli appelli si susseguano da anni, rivolti da alcuni castelpianesi alle passate e alle nuove amministrazioni, al consorzio delle strade vicinali dei Sodi e a quello di Bonifica.

Il terreno è ricoperto da fitta vegetazione e nemmeno lascia intravedere dove scorre il fosso che, anche recentemente, in tempo di piena, ha provocato danni e frane.

Il Vella si distacca a monte dal fosso Piombato, scorre vicino a Castel del Piano e da oltre due anni non viene ripulito. Nel suo letto vi sono cresciuti erbe e arbusti e l’ultima fase di maltempo, che ha spezzato alberi, anche grandi, li ha rovesciati nel suo alveo. O per lo meno in quello che una volta era un alveo, perché al momento il letto del Vella neppure si vede più. Eppure il fosso è capace di esondare e fare danni notevoli come avvenuto anni fa sotto la Marrona, quando esondò col fosso Piombato.

«Sono due anni che nessuno passa a pulire e a mantenere il fosso in sicurezza. Perché questi servizi di ripulitura di fiumi, torrenti e fossi non vengono più resi?». La domanda la pone un gruppo di persone di cui si fa portavoce Giovanni Cannavale che ha lì un terreno. Cannavale fa presente anche l’ormai vecchia storia dei due ponticini del Vella: uno non è stato neppure ricostruito e l’altro probabilmente è sommerso dall’erba e dai rami spezzati. «Se il Vella tracimasse di nuovo, l’esondazione interromperebbe la strada e per andare dalla Marrona a Pero Porcino bisognerebbe fare il giro da Castel del Piano, con grande dispendio di energie e di soldi. Nella zona c’è pure una frana in corso».

Del fatto poco tempo fa è stata interessata l’amministrazione comunale. «Ricevuta la segnalazione – spiega Cannavale – l’amministrazione ha contattato il presidente della strada consortile dei Sodi Cesare Mengacci. È stato osservato che la frana è scesa per una ventina di metri dalla sommità del poggio verso l’alveo. Il Comune ha promesso di chiedere l’immediato intervento del Consorzio di Bonifica. Il vicesindaco Luciano Giglioni ci ha assicurato che il Comune si sta attivando perché tutti coloro che hanno in carico la manutenzione monitorino la situazione e intervengano. Ma in verità ancora non abbiamo avuto riscontri. L’altezza dell’erba e degli arbusti sta lì a dimostrarlo». — F.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web