Attenzione
Stop anche dalla Regione alla centrale geotermica
cinigiano. Dopo il ministero, anche la Regione Toscana stoppa l’ipotesi di costruzione della centrale geotermica Monte Labro (Cinigiano). Il diniego al progetto di perforazione del pozzo esplorativo è arrivato ieri dalla conferenza dei servizi che si è tenuta a Firenze e a cui hanno partecipato la sindaca Romina Sani e la consigliera con delega all’ambiente Marta Temperini.
A seguito della deliberazione del Consiglio dei Ministri dell’11 luglio, la Regione ha preso atto della pronuncia sovraordinata «per cui non sussistono più le condizioni per la prosecuzione del procedimento di autorizzazione». Si chiude così il verbale della conferenza che vale come preavviso di diniego nei confronti della società proponente. Che ha 10 giorni per eventuali controdeduzioni.
«Siamo soddisfatte dell’esito del procedimento – dicono Sani e Temperini – che finalmente, dopo lunghi anni di battaglie, dà ragione ai cittadini e all’amministrazione comunale».
Comune, il comitato Agorà, i cittadini, i produttori locali hanno portato avanti con determinazione una lotta su più piani per scongiurare la centrale. — F.B.
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