La manifestazione
Carabinieri, tre cambi al vertice nel comando
Il tenente colonnello Tocci, il maggiore Gallucci e il capitano Palermo lasciano Grosseto per nuovi e importanti incarichi
GROSSETO. Tre cambi al vertice nel comando provinciale dei carabinieri di Grosseto.
Ieri nella sede di piazza La Marmora il colonnello provinciale Carlo Bellotti ha ringraziato i militari per il preziosissimo lavoro svolto. Un saluto commosso era avvenuto già in prima mattina - da parte degli altri colleghi dell’Arma - ai tre carabinieri in partenza per le nuove sedi dove li aspettano altri importanti incarichi professionali. In Maremma lasciano un segno forte, professionale e umano.
Il tenente colonnello Francesco Tocci, in questi anni comandante del reparto operativo dell’Arma di Grosseto, va a comandare il reparto operativo del comando provinciale di Brescia. Al suo posto subentra il tenente colonnello Matteo Orefice, che arriva dal Nucleo radiomobile di Roma.
Il maggiore Alessio Gallucci, finora comandante della Compagnia di Grosseto, va a comandare il nucleo investigativo del comando provinciale di Asti; al suo posto arriva il capitano Filippo Cini, che proviene dalla compagnia di Meldola (provincia di Forlì-Cesena).
Il capitano Giovanni Palermo va a comandare la compagnia dei carabinieri di Città di Castello (Perugia). Al suo posto arriva Clemente Errico, proveniente dalla compagnia di Casarano.
Il colonnello Bellotti ha tenuto a ringraziare con sincere stima e gratitudine tutti e tre, Tocci, Gallucci e Palermo. «Si allontanano tre collaboratori di spessore – ha tenuto a dire – Tre colleghi e anche tre amici, che hanno fatto tanto per questo territorio. I successi che il comando provinciale di Grosseto ha conseguito in questi anni da quando ci sono loro, sia prima che arrivassi io sia durante il mio servizio - ha rimarcato il colonnello Bellotti - è passato anche attraverso il loro lavoro, la loro disponibilità e le loro brillanti capacità».
Lo stesso tenente colonnello Tocci ha tributato il suo saluto sottolineando i rapporti anche umani, di affetto e stima che si sono costruiti e consolidati nel tempo.
Nei prossimi giorni entreranno in servizio i successori. — El. G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
