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Ultimo saluto a Franco grande cuore dell’Avis

Ivana Agostini
Ultimo saluto a Franco grande cuore dell’Avis

Oggi i funerali dell’amato presidente dell’associazione «Le tue parole e i tuoi gesti ci guideranno sempre» 

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L’intera comunità di Capalbio è in lutto per la morte di Franco Romani, presidente dell’Avis Capalbio. Franco era nato il 19 giugno 1956 e da sempre era impegnato nel volontariato. Una malattia non gli ha lasciato scampo. «E – ricorda il vice presidente dell’Avis di Capalbio Flavio Carruana – gli ha impedito di godersi un solo giorno di pensione. Il male lo aveva aggredito prima del fatidico e atteso traguardo. Flavio è stato un uomo di grande compostezza anche durante tutta la degenza e compresi gli ultimi giorni quando ha dato prova di grande dignità. Tutta l’Avis si stringe alla moglie Luciana e al figlio Lorenzo».

Oltre al suo lavoro all’Acquedotto del Fiora, Franco per 20 anni è stato un volontario della Croce Rossa. «Da sempre mio amico – dice Carruana – E da 10 anni il mio compagno di viaggio nell’Avis Capalbio come presidente. Ha fatto crescere questa associazione che da una quarantina di donazioni nel 2009 è passata a 130 donazioni nel 2019». La vita di Franco Romani era dedicata al volontariato. «Il suo impegno costante – aggiunge il vice presidente Avis – sarà un esempio da seguire per tutti noi. Rimarrà di lui il suo sorriso in tutte le riunioni, la sua grande volontà di aiutare il prossimo, l’esempio dell’impegno costante e la sua grande disponibilità. Speriamo che Franco vegli su tutti noi col suo solito bel fare».

Tanti i messaggi di cordoglio: dall’ex sindaco di Capalbio Luigi Bellumori all’attuale primo cittadino Settimio Bianciardi che si sono stretti intorno alla famiglia. Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dal presidente dell’Avis di Orbetello, Stefano Angioloni: «Franco era un amico di quelli veri, di quelli che anche se non li vedi sai che ci sono. Nel suo mandato di presidente Avis, dal Comune ha acquisito una sede sociale. Diceva che un’associazione senza una sede non ha una identità. E Lo ha fatto nonostante la malattia lo avesse già colpito. È stata l’anima, il cuore pulsante dell’Avis di Capalbio. Ricordo una sua frase ricorrente: “Noi non possiamo fare grandi cose, ma piccole cose con grande amore”. Questo era Franco Romani».

Di Franco ci sarebbe cose altissime da dire ma tutti preferiscono ricordarlo con parole semplici, come lui avrebbe voluto. Oggi alle 16, nella chiesa della Provvidenza a Capalbio, l’ultimo saluto. –



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