Sicurezza
Settembre si affaccia sulla Maremma Diecimila fulmini caduti in 24 ore
La rilevazione di Blitzortung sul sito del Lamma durante il temporale di lunedì. Temperature in calo
GROSSETO. Circa diecimila fulmini sono caduti lunedì scorso in provincia di Grosseto durante il temporale che, dopo settimane di solleone, ha costretto a chiudere gli ombrelloni e ad aprire gli ombrelli.
Il portale web del Lamma, Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale della Regione Toscana, attraverso i dati della rete internazionale di rilevazione dei fulmini “Blitzortung”, nelle 24 ore di lunedì 2 settembre ha contato 31.407 fulmini caduti tra Toscana, Marche, Umbria, alto Lazio e Emilia Romagna meridionale. «Circa un terzo di questi sono caduti nella provincia di Grosseto – spiega Bernardo Gozzini, direttore del Lamma – e di questi circa 10mila almeno l’80 per cento è caduto fra le 14 e le 20 di lunedì».
La cartina multimediale pubblicata dal Lamma restituisce l’immagine di un territorio quasi completamente mitragliato dai fulmini. Chi era nei paraggi, tuttavia, ha potuto verificare di persona: enormi fulmini hanno squarciato il cielo della Maremma e dell’Amiata quasi ininterrottamente lunedì, soprattutto in serata.
«C’è stata un’attività elettrica consistente, ma direi non eccezionale – spiega ancora Gozzini –. Si tratta di valori non usuali per questo periodo. Veniamo fuori dall’estate e il substrato di aria umida che si è formato è il più adatto allo sviluppo dei fulmini».
E non deve stupire nemmeno il fatto che le scariche elettriche siano così frequenti lungo la costa. «Spesso i temporali partono dalle zone costiere – spiega Gozzini –. Il mare adesso è più caldo e tende a evaporare di più nella notte, aumentando l’energia in atmosfera».
Quanto alle zone interne, qui i temporali possono essere ancora più intensi. «Anche d’estate ci sono i fenomeni di “conversione” – spiega il direttore del Lamma – quando cioè la massa di aria si scalda e si alza, trovando poi zone con temperature più fredde. Questo provoca la formazione di quelle nuvole “a zucchero filato”, molto prolungate in altezza. È lì che si formano i moti turbolenti che possono formare i temporali».
Il risultato è che in questi giorni si è già odorata un’aria un po’ più frizzantina, almeno di primo mattino. Il calendario, del resto, non inganna.
Ma che tempo avremo nei prossimi giorni? «Venerdì è previsto un cambiamento con precipitazioni su tutta la Toscana, anche se Grosseto è meno interessata. Le temperature si abbasseranno a 25 gradi. Domenica di nuovo cambiamenti e poi pioggia lunedì e martedì, ma sull’Amiata».
E se a qualcuno la pioggia mette malinconia, c’è chi invece riesce a coglierne il fascino e la magia. Come il fotografo grossetano Michele Guerrini che lunedì ha scattato una spettacolare foto – che pubblichiamo in questa pagina – di una ramificazione di fulmini sullo sfondo della basilica del Sacro Cuore a Grosseto. Uno scatto da brivido, e stavolta non a causa dell’abbassamento di temperature. — F.F.
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