Sicurezza
«M5s al Governo con il Pd? Io mi dimetto da consigliere»
Clamorosa protesta di Lippi, che lascia anche i pentastellati «Mi dissocio totalmente dalle decisioni adottate a livello nazionale»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Se a Roma i 5 Stelle e il Pd hanno chiuso le trattative proponendo la squadra di Governo e risolvendo la crisi, a Castiglione della Pescaia c’è a chi questa unione proprio non piace, tanto che ha deciso di dare le dimissioni addirittura dal consiglio comunale.
A prendere la clamorosa decisione è stato Paolo Lippi, che era già entrato durante la legislatura al posto della dimissionaria Benedetta Mazzini. Lippi ha deciso di dare le dimissioni in linea con quello che sono i dettami del Movimento, via Facebook, con un lungo post: «Come in molti avrete già capito dai miei recenti messaggi – scrive Lippi - sono in netto disaccordo con il M5s a livello nazionale, movimento nel quale non mi riconosco e dal quale mi dissocio totalmente sulle scelte fatte per formare un nuovo governo nazionale con il Pd. Sia chiaro a tutti: non sono in disaccordo per motivi ideologici, ma per motivi politici e pratici, non ho nessuna fiducia in chi fino a ieri diceva “mai con il partito di Bibbiano”, ed oggi per il bene della patria ci va a braccetto. Non ho nessuna fiducia nel Pd e nei suoi esponenti, coloro che hanno portato in tanti anni di governi il paese alle attuali condizioni. Non il partito di Bibbiano, ma quello di Mafia Capitale, Consip, scandali sanità in Umbria, pro Tav, quello di Mps, di banca Etruria e dei risparmiatori truffati, quello del Job act e della buona scuola, della legge Fornero, quello i cui esponenti erano sulla Sea Watch con la rasta Carola, insomma il Pd degli ultimi decenni».
A questo punto l’ex consigliere comunale aggiunge: «Quindi per motivi politici, di dignità, di morale e non ideologici, oggi io lascio il Movimento 5 Stelle. E siccome sono entrato in consiglio comunale non grazie alle preferenze che mi sono state accordate, ma per le dimissioni circa due anni fa di Benedetta Mazzini, e per la rinuncia di chi aveva avuto più preferenze di me, ritengo giusto rimettere il mio mandato e far sedere in consiglio comunale un esponente del Movimento, nel massimo rispetto degli elettori castiglionesi».
Il M5s di Castiglione, preso atto della decisione di Lippi, ha chiarito che «quanto prima comunicherà il nome del nuovo consigliere». — En.G.
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