La manifestazione
De Vinosalvo pronto a conquistare l’estero
Dalle colline di Cinigiano con vista su Castel Porrona, la coppia di viticoltori guarda ai mercati di Cina, Stati Uniti e Australia
cinigiano. De Vinosalvo, piccola azienda vitivinicola di Cinigiano, cuore della Docg Monteccucco è la nuova tappa del Tirreno, insieme al Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, tra le eccellenze enologiche del territorio. Arroccata sulle colline tra Cinigiano, Castiglioncello Bandini e Monticello Amiata, con vista su Castel Porrona, si estende per 10 ettari, di cui 4 vitati. I proprietari, Alison Hodder e il marito Claudio Berlingieri, hanno acquistato i terreni nel 2002 e hanno cominciato a impiantare i vigneti nel 2009. Due ettari sono Sangiovese e 2 Syrah, che qui viene chiamato Shiraz, date le origini australiane di Alison. La produzione che avviene tutta internamente all’azienda, nella piccola cantina adiacente a una delle vigne, si aggira sulle 15mila bottiglie, ma potrebbe essere di oltre 20mila se la produzione degli anni scorsi, in particolare 2014 e 2017 non fosse stata funestata da pessime stagioni. C’è da aspettarsi per i prossimi anni un significativo aumento di bottiglie, che per lo più sono destinate al mercato italiano. «Anche se – spiegano– ci stiamo immettendo in quello estero, Hong Kong, Australia, Cina, Stati Uniti». Oltre al vino, viene prodotta una grappa, Spiriti Beati, distillata dalla distilleria Nannoni.
L’azienda è socia del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, nato nel 2014 per promuovere la qualità dei suoi vini e garantire il rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare, oltre a dedicarsi alla tutela del marchio e all’assistenza sulle normative che regolano il settore. Opera in tutta la provincia di Grosseto e ne fanno parte 313 aziende di cui 90 “verticali” per una produzione totale annua di circa 6 milioni di bottiglie. Dal 2018 il Consorzio è guidato da Francesco Mazzei. La Doc Maremma Toscana si conferma al quarto posto tra le Doc regionali, per superficie vitata, dopo Chianti, Chianti Classico e Brunello. –
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