Italia
Quasi 15mila euro per eliminare strutture d’amianto
massa marittima. Quasi 15mila euro per sanare una piaga che negli anni passati ha colpito il territorio di Massa Marittima (e non solo).
Parliamo dell’amianto, delle molte strutture (in special modo agricole) costruite negli anni Settanta con questo materiale inquinante, oggi molto combattuto.
Il Comune massetano ha presentato un progetto proprio a riguardo, partecipando a un bando indetto dal ministero dell’Ambiente, con tanto di richiesta di finanziamento per un totale di 14.800 euro. Richiesta approvata e finanziamento concesso in toto, che permetterà all’amministrazione di proseguire nell’impegno di smaltire questo materiale presente in ogni angolo del comune.
Anche la vicina Castiglione della Pescaia ha partecipato al bando, chiedendo e ottenendo un contributo che supera di poco i 4mila euro.
Il ministero ha dato il via a questa battaglia a suo tempo, istituendo un “Fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di beni contaminati da amianto” al fine di promuovere, a tutela della salute e dell’ambiente, la realizzazione di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto.
In quest’ottica è stato indetto il bando, in cui ha costituito un titolo preferenziale nella valutazione la prossimità a asili, scuole, parchi giochi, strutture di accoglienza, ospedali e impianti sportivi.
La lista degli aventi diritto approvata nei giorni scorsi dal decreto contiene anche le richieste di finanziamento ammesse con riserva, per le quali il ministero ha richiesto ai comuni una documentazione integrativa.
In totale si tratta di investimenti per circa 870mila euro da destinare a centoquaranta interventi in oltre cento comuni italiani. Tra questi, appunto, Massa Marittima e Castiglione della Pescaia. —
A.F.
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