Il Tirreno

Grosseto

dopo il cortometraggio 

La lotta alla mafia passa dalla scuola

Alfredo Faetti

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follonica. Quello che i grandi protagonisti alla lotta alla mafia professavano, sostenendo che la legalità passa dalle scuole, si sta in qualche modo concretizzando a Follonica. A primavera sono stati gli alunni della scuola primaria Don Milani (Istituto comprensivo Leopoldo 2 di Lorena) in prima persona a farsi carico di questo messaggio, con un cortometraggio dal titolo “I paladini della giustizia” , incentrato sull’impegno alla lotta alla mafia dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il video è stato presentato alla selezione regionale del Concorso per il XXVII Anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio. E la giuria toscana ha decretato il lavoro degli alunni follonichesi, il migliore di tutta la Regione, inviandolo a Capaci dove si è tenuta la fase nazionale. L’idea delle insegnanti è stata quella di realizzare una drammatizzazione del testo, creando un copione basato sulla storia letta ai bambini. Le scenografie e i costumi sono stati costruiti con materiale di recupero e con oggetti originali dell’epoca.

I bambini sulla scena, invece, sono stati 109. «Il cortometraggio “I Paladini della Giustizia” è stato un’occasione per i ragazzi e per le ragazze per riflettere sulla capacità, sull’impegno e sulla lungimiranza di uomini che hanno dedicato la propria vita alla lotta alle mafie nazionali e transnazionali – hanno affermato le insegnanti – Come diceva Giovanni Falcone “la mafia non è affatto invincibile”. —

Alfredo Faetti

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